BENDING SPOONS

BENDING SPOONS

Nomade Architettura si è occupata della progettazione della nuova sede di BENDING SPOONS, una delle maggiori tech company in Europa, nel cuore di Milano, a pochi passi da Corso Como e stazione Garibaldi. Il progetto è nato dal dialogo aperto e di grande collaborazione tra l’azienda e lo studio di architettura, ed è la trasposizione della grande cura che l’azienda ha nei confronti del team, gli Spooner, che sono stati l’elemento focus intorno al quale tutte le scelte estetiche e funzionali sono state prese. Gli uffici si sviluppano su tre piani, di circa 1000 mq ciascuno. Il primo ed il secondo piano sono prettamente dedicati alle postazioni lavorative ( open space, sale riunioni e focus room individuali). Su questi piani si trovano anche aree relax e spazi per l’allattamento. Il terzo piano è uno spazio multifunzione, dedicato alla mensa, alla sala giochi ed al bar. Il progetto di fit out nasce dalla necessità di inserire un numero piuttosto elevato di meeting room/spazi privati in un ambiente che era originariamente pensato come open space, attività che ha creato alcune sfide ed opportunità progettuali. A livello di layout si è deciso di sfruttare gli ambienti perimetrali, circondati da vetrate a tutta altezza, per le attività di lavoro open space o di lavoro in gruppo (andando a posizionare le cosiddette silent room), utilizzando invece la parte centrale della pianta per gli ambienti più chiusi e raccolti che ospitano le attività di lavoro individuale. Il progetto vuole essere l’evoluzione degli uffici precedenti (che si trovano a pochissimi metri, in Corso Como); si è optato per un’estetica che risuonasse con gli Spooner: l’attenzione alla natura, l’amore per le linee ed il design nordico (proprio in Danimarca i fondatori di Bending Spoons si conobbero una decina di anni fa); così gli uffici si caratterizzano per l’ampio uso del legno, declinato in tutte le dimensioni e l’introduzione di importanti accenti verdi (già presenti nella precedente sede) che si insinuano e sembrano voler spaccare il rigore formale degli ambienti, andando a rivestire soffitti, pareti e angoli. La linea curva è una costante nella definizione degli spazi, la si trova in pianta a sottolineare la fluidità dei movimenti, la si trova sui prospetti delle pareti, a riecheggiare la sinuosità del logo Bending Spoons. Il motivo a punti presente sui prospetti principali disegna per l’appunto il logo di Bending Spoons, unendo così i due piani di uffici, in una sorta di metafora degli Spooner, individui, unici, che sono parte di un disegno più ampio, che si compone nella sua completezza grazie ad ognuno di essi. Se l’aspetto degli uffici è piuttosto uniforme a livello di segni grafici e materiale all’esterno degli ambienti, l’opposto accade invece all’interno di questi. L’intenzione era quella di creare una varietà di situazioni lavorative che potessero rispondere ai diversi desideri ed abitudini degli Spooner, affinchè ognuno potesse trovare la sua dimensione, flessibilità e funzionalità prima di tutto. Così sono state create stanze a tema, che riflettono ambienti più o meno naturali: dalla stanza Water, alla Electric City, dalla Metal alla Cloud, ambienti con caratteri molto diversi, immersivi e stimolanti, che possano accoglie le più disparate esigenze di concentrazione. Lo stesso è stato fatto con le meeting room, alcune più rilassanti e semplici rivestite in verde, altre invece caratterizzate dall’utlilizzo di carte da parati che trattano elementi o scenari naturali in modo vario e mutevole. Il terzo piano rompe completamente gli schemi rispetto agli altri. E’ un piano pensato per lo svago, per il gioco, e per gli eventi dal vivo. Qui si trova la mensa, con un’ampia cucina attrezzata con grande cura e funzionalità, oltre ad un’area giochi e un bar. Lo spazio dedicato ai tavoli è utilizzato anche come auditorium, per presentazioni e confronti tra Spooner. Allo stesso piano troviamo un’activity room, stanza polifunzionale con anche un pianoforte a coda. L’elemento naturale è presente anche qui, con alberelli che si trovano su una panca sinuosa in legno che delinea il perimetro dello spazio. Anche le scrivanie e i tavoli delle sale riunioni, progettati su misura secondo le esigenze ergonomiche e tecnologiche degli Spooner, meritano una menzione. La tecnologia non si percepisce, ma c’è, nascosta nei tavoli, consentendo ancora una volta la massima fruibilità degli strumenti di lavoro, con per esempio, carica cellulari integrati nel piano di lavoro, il tutto seguendo l’estetica del progetto. Un progetto unico, stimolante, divertente, che vuole esser la risposta concreta nello spazio di una realtà Italiana all’avanguardia che, tra le altre cose, si caratterizza per la grande attenzione nei confronti dei sui collaboratori.  In bocca al lupo Spooners!

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MICHAEL KORS VENEZIA AEROPORTO

MICHAEL KORS VENEZIA AEROPORTO

Progettazione degli interni del nuovo negozio Michael Kors nell’Aeroporto di Venezia

MICHAEL KORS PRAGA

MICHAEL KORS PRAGA

Progettazione degli interni del nuovo negozio Michael Kors a Praga

MICHAEL KORS NOVENTA DI PIAVE

MICHAEL KORS NOVENTA DI PIAVE

Progettazione degli interni del nuovo negozio Michael Kors all’interno dell’Outlet di Noventa di Piave

CHALET LES NIVEAUX

CHALET LES NIVEAUX

Les Niveaux è un piccolo borgo di nuova costruzione dal gusto squisitamente Walser a Courmayeur, in Valle d’Aosta.
Abbiamo avuto il piacere di intervenire nella progettazione degli interni di uno chalet di proprietà di una giovane coppia. La casa si sviluppa su tre livelli, il piano semi interrato ospita un’ampia sala cinema con angolo bar, qui è stata ricavata anche una zona gym con sauna; una scala conduce al piano immediatamente superiore in cui, in ampio soggiorno si articolano la cucina con zona pranzo e la zona lettura con camino in pietra; proseguendo lungo la scala si arriva alla zona notte, con tre camere da letto e due bagni. La casa è calda e accogliente e parla un gusto che dialoga tra il contemporaneo e il montano.
Il legno è protagonista, ma senza eccedere, riveste alcune pareti lasciando freschezza ad altri angoli che invece sono trattati in calce. Gli arredi sono stati disegnati e studiati appositamente per sfruttare al meglio gli spazi, connotare gli ambienti ed integrarsi nello spazio dialogando con il parquet, creando una continuità materica e cromatica avvolgente.
La luce svolge un ruolo importante nella casa, volutamente discreta, atta a creare angoli, zone illuminate e enfatizzate da faretti orientabili e led integrati, che accendono e danno vita agli ambienti. I toni sono naturali, caldi, con accenti neri a contrasto che rendono lo chalet contemporaneo. I bagni sono rivestiti in pietra di Luserna a casellario, magistralmente trattata e intagliata da artigiani locali. Una casa che riflette benissimo il connubio di intenti e di gusto dei clienti e di Nomade!

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100 Idee per ristrutturare, Febbraio 2024 > Articolo

CASA AGRATE

CASA AGRATE

La casa Agrate è una casa di famiglia, non ristrutturata nè modificata da decenni, che i clienti, una giovane coppia di professionisti con i loro due bimbi, hanno deciso di trasformare e rendere più moderna e flessibile. I clienti ci hanno richiesto una casa comoda, moderna nelle finiture e materiali e semplice nelle geometrie; a queste linee guida generali abbiamo cercato di aggiungere degli accenti più pop e arditi nelle scelte decor, soprattutto con l’utilizzo di carte da parati e arredi su misura, e prestando
un’attenzione particolate alle scelta delle lampade e dei complementi d’arredo. La casa si apre su una parete completamente rivestita in carta da parati “Chiavi segrete” di Fornasetti nei toni del blu, che nasconde le 2 porte a scomparsa del bagno ospiti e del ripostiglio, e che continua nella zona living; si crea così una grande scatola, in cui l’angolo è stato completato con un arredo su misura in metallo verniciato e pannelli rivestiti, disegnato da noi e realizzato su misura. Il piccolo bagnetto ospiti merita una menzione a parte: completamente nascosto dalla porta a libro rasomuro, è una piccola scatola interamente sui toni del blu che si apre sull’ingresso ed è completata dal grande specchio su misura che dilata lo spazio. A destra dell’ingresso si apre la zona living, in cui trovano posto l’area sedute e la zona pranzo, in asse con la finestra; la lunga parete opposta all’ingresso è stata completamente attrezzata su nostro disegno e divisa in 3 aree: una zona tv nella zona sedute, il camino al centro e una zona lettura a sinistra, accostata all’angolo del camino e alla finestra sul giardino. Nella camera principale abbiamo lavorato su una palette di rosa e grigi, accostando la carta da parati “Palm Jungle” di Cole & Son in scala di grigi ad un soffitto cipria, e lasciando tutti gli arredi e gli accenti nei toni del bianco.

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CASA PORTA VITTORIA

CASA PORTA VITTORIA

L’appartamento è situato in una zona centrale di Milano resa estremamente dinamica dalla compresenza di edifici, parchi e negozi storici e di più recenti uffici, locali e ristoranti. L’intervento è stato radicale sia a livello di ridistribuzione interna dei locali che a livello di stile. Il progetto, commissionato da una giovane famiglia di professionisti, coniuga la storicità e la vivacità del quartiere facendo del colore il file rouge che accompagna nei vari ambienti accostandosi a materiali tradizionali ed eleganti. L’appartamento si apre sulla zona giorno pensata per un uso multifunzionale, relax, sala da pranzo, zona lavoro, e collegata alla cucina da una vetrata in ferro bianca che offre diverse configurazione connettendo o separando i due spazi. Il pavimento del soggiorno e della zona notte è in legno massello posato a spina ungherese, quello della cucina invece è composto da maxi lastre in gres Primavera di Mutina, una rivisitazione del tradizionale terrazzo. I colori del pavimento vengono ripresi nel rosa dei mobili della cucina e nel blu profondo della parete attrezzata che conduce alla zona notte. La zona notte è organizzata con la camera dei bambini, lasciata piuttosto neutra nell’arredo in modo da poterne seguire la crescita, e il bagno bimbi, con un pavimento in gres esagonale dove ritroviamo i toni del rosa, del verde e dell’azzurro sottolineati dal mobile in legno bacchettato laccato verde menta. La master bedroom e il bagno en-suite invece sono caratterizzati da materiali più tradizionali come la paglia di Vienna dell’armadio e le zellige, piastrelle artigianali marocchine, del rivestimento del bagno. La carta da parati “Bird & Pomegrade” di William Morris fa da sfondo al letto matrimoniale, mentre “Il frutto proibito” di Fornasetti rende l’ultima stanza , lo studio, elegante e allegra grazie ad accenti nei toni del giallo, verde e azzurro. Completa la zona notte un locale lavanderia. Le lampade, frutto di un’attenta ricerca portata avanti con l’entusiasta collaborazione dei clienti, sottolineano il carattere di ogni stanza. In soggiorno una grande lampada a sospensione nei toni del bronzo incornicia la zona dei divani, per la camera dei bambini è stata scelta la Monkey Lamp di Seletti mentre in studio e in camera da letto due importanti lampadari dialogano con le carte da parati grazie alle loro forme organiche. Un appartamento in cui si respira l’energia della famiglia che la abita e a cui abbiamo lavorato con grande entusiasmo grazie anche alla partecipazione fiduciosa della committenza.

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CASAMAR SHOWROOM

CASAMAR SHOWROOM

Progettare è sempre bello e amiamo ogni progetto da noi sviluppato, alcuni progetti però occupano un post speciale nel nostro cuore. Casa Amar, per quanto piccino, è sicuramente uno di questi. https://casaamar.it/ I committenti sono una coppia di cari amici, persone davvero speciali, che hanno deciso di iniziare un’avventura professionale completamente nuova. Lei marocchina, lui italiano, hanno aperto Casa Amar per passione, per amore, per inseguire un sogno. Importano tappeti marocchini in Italia e noi abbiamo avuto l’onore di seguire il progetto del loro primo showroom a Milano, sui Navigli. Una delle cose che amiamo della loro selezione è la passione che mettono in ogni loro viaggio alla scoperta di nuovi tappeti, alla ricerca di una ottima qualità, ma anche e soprattutto nel rispetto delle lavoratrici che li fanno, delle loro condizioni lavorative e della corretta retribuzione. Lo showroom rispecchia la freschezza, la varietà, e i colori dei tappeti. Il progetto è volutamente cauto, i toni del legno, della pavimentazione in resina, delle pareti sono neutri, per lasciare la parola a questi pezzi unici con una storia straordinaria. Un tema indagato con particolare attenzione è stata chiaramente l’esposizione, ma anche lo stock. Lo showroom non è dotato di una cantina o un “retro”, i 50 mq contengono tutto. Importante quindi è stato studiare un sistema di esposizione “a scaletta” facile, versatile e comodo, che permettesse in maniera ottimale di mostrare i tappeti, per poi dotare lo spazio di una scaffalatura su misura che tenesse conto delle dimensioni e del peso dei tappeti. La tenda in velluto color albicocca (termine che deriva dall’arabo al-barqūq), che rievoca i toni del Marocco, oltre a connotare lo spazio, nasconde una ulteriore scaffalatura che ottimizza lo stock dello spazio. La richiesta fin dal principio dei clienti era quella di uno sazio semplice, eleganti, fresco e non ultimo, ordinato.  Ed ecco la necessità di trovare un’escamotage che -caratterizzasse lo spazio ma fungesse al contempo da “schermo”. Ed ecco che Casa Amar ha trovato una casa, che parla di Marocco, che parla di sogni.

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NESPRESSO – BELFIORE

Nespresso - Belfiore
Nespresso - Belfiore

NESPRESSO – BELFIORE

Project management e procurement del nuovo Negozio Nespresso Belfiore

APPARTAMENTO SC

Appartamento SC - Nomade Architettura

APPARTAMENTO SC

Un progetto conservativo in una delle zone più belle e vivaci della città, all’interno di un edificio  progettato dall’architetto Caccia Dominioni. Il progetto marca  la nostra terza collaborazione con la committenza, Jacopo Canclini della JMC spa, sviluppatore immobiliare e appassionato di interior designer, che ha scelto di affidarci la ristrutturazione della sua futura abitazione. Non potendo intervenire sul layout , nè sui pavimenti, lo sforzo maggiore è stato gestire il rinnovamento completo degli impianti e il rifacimento dei bagni, impattando il meno possibile sull’esistente, mantenendo  e ripristinando le pavimentazioni  in legno e le porte originali. L’appartamento si apre su un ampio ingresso intorno al quale sono distribuite la master suite, la zona giorno e la zona di servizio. Dall’ingresso si accede poi  al lungo corridoio sul quale affacciano altre due camere da letto e il  bagno ragazzi. Lo stile eclettico del progetto nasce dalla sinergia con il cliente, con il quale abbiamo collaborato strettamente nelle diverse  fasi del cantiere, definendo insieme tutte le scelte, dalle soluzioni impiantistiche alle finiture, dagli arredi su misura ai tessili.

CASAMAR

Casa Amar - Nomade Architettura
Casa Amar - Nomade Architettura

CASAMAR

C’è una leggenda che sconsiglia di progettare la casa dei propri amici. Bene, non siamo mai state più felici di sfatare questo mito. La casa in questione è di una coppia italo-marocchina di grandi amici di Selina, i proprietari di Casa Amar, che si occupa di importazione di tappeti marocchini di ottima fattura, con un occhio particolare alla sostenibilità della loro produzione. La coppia, affezionata alla loro casa milanese, ha deciso che era giunto il momento per un restyling. La pianta è rimasta pressoché invariata, ciò su cui invece ci siamo particolarmente concentrati sono le luci, i materiali di finitura e gli arredi. A cominciare dalla zona giorno, arricchita da un murales dai colori volutamente accesi e di richiamo marocchino, che sembra voler disegnare un sole che illumina la stanza e dal disegno di un arredo che crea una sorta di separè-libreria rispetto all’ingresso. La zona giorno è stata arricchita da lampade a parete color oro e dal lampadario che sovrasta il tavolo da pranzo. Il corridoio che porta alla zona notte è stato volutamente caricato dall’uso della carta da parati che riveste parte delle pareti ed il soffitto, creando un effetto decisamente avvolgente e con un “nonsoche” di magico. Qui si aprono la camera padronale, dai colori soft e dai delicati accenti nord africani e la camera dei bimbi, arricchita da una bella carta da parati effetto acquarello e da un ampio arredo in paglia di Vienna e legno che contiene sia gli abiti che i giocattoli dei bambini. Una casa vivace, colorata ed avvolgente, proprio come la famiglia che la abita!

Progetto pubblicato su:

Home Adore, Maggio 2022 > Articolo

Living Corriere, Novembre 2022 > Articolo

Living Corriere, Settembre 2023 > Articolo

CASALAZIT

Casa Lazit - Nomade Architettura
Casa Lazit - Nomade Architettura

CASALAZIT

Le persone crescono, le famiglie si allargano e per noi architetti è davvero un piacere poterne seguire l’evoluzione. Casa Lazit è la nuova casa di una bella famiglia per la quale avevamo già seguito la ristrutturazione del precedente appartamento (appartamento viale Abruzzi). La famiglia si è allargata e le necessità sono cambiate e con loro i gusti e la voglia di creare una casa dal carattere nuovo e fresco. L’appartamento, molto ampio di 200 mq, è stato pensato in stile eclettico, una palette tendenzialmente neutra alle pareti, che però venisse connotata da accenti colorati dati dagli arredi, dagli accessori. Lo stile eclettico è perfetto per le case che vogliono crescere e mutare, senza snaturarsi, componendosi via via di accessori ed accenti che ne rinnovano il carattere vario ed a tratti eccentrico. Il cuore della casa è senza dubbio la zona giorno, un ampio spazio che si affaccia su uno splendido giardino, composto dalla zona dei divani ed il tavolo da pranzo, connessi da un’ampia vetrata in ferro bianco che si affaccia sulla cucina. La cucina, con isola centrale, è colorata in azzurro polvere e bianco caldo, con l’isola centrale a cui è annesso un tavolo in rovere. Il carattere di questo ambiente è sottolineato ulteriormente dal materiale terrazzo colorato Mipa utilizzato come alzatina del piano di lavoro. Si è deciso di lasciare a vista una colonna in cemento che si trova nella zona giorno, su questa parete sono state appoggiare una madia dal gusto scandinavo e una composizione di quadri dalla palette multicolore che connotano lo spazio con accenti brillanti. La zona notte è organizzata con una master bedroom in cui si trovano la camera da letto, una ampia cabina armadio e il bagno “lei”. I tono usati in camera sono più tradizionali, con una carta parati effetto seta. Il bagno è giocato sui toni del rosa antico e del verde bosco, con gli accenti color oro. Nella zona notte si trovano anche la camera del bimbo, caratterizzata dalla carta da parati a tema tropicale ed il bagno “lui”, in gres effetto graniglia con accenti nero e legno. Un corridoio effetto cannocchiale blu conduce alla zona di servizio della casa, con bagno ospiti, volutamente trattato in maniera elegante e semplice, la zona lavanderia e lo studio di lui. Un appartamento che ci è molto piaciuto progettare e seguire, per la pianta aperta e le grandi possibilità che ne sono conseguite e per la grande partecipazione dei clienti. Una curiosità, lei è Lucia, l’influencer lucia_lazit !

Progetto pubblicato su:

Archiportale, Maggio 2022 > Articolo

 

NESPRESSO – ARESE

NESPRESSO – ARESE

Project management e procurement del nuovo Negozio Nespresso Arese

CASA G

CASA G

Uno di quei progetti in cui siamo riuscite a esprimere il nostro amore per i dettagli, per i materiali e per le soluzioni raffinate. Situato in una delle più belle zone residenziali di Milano, l’appartamento è stato completamente rivisto, sia a livello di distribuzione interna che di gusto. Si è optato per un intervento che esaltasse e dialogasse con i dettagli d’epoca dell’edificio di inizio Novecento, attraverso un gioco di rimandi e citazioni che rendono omaggio a figure storiche del design italiano e milanese. Il risultato è un progetto elegante e delicato, dai dettagli estremamente curati. L’appartamento si apre su un piccolo ingresso illuminato dalla porta su disegnoin ferro e vetro,che conduce allo studio e che dialoga con l’armadio cappottiera rivestito in carta parati Nuvolette di Fornasetti. Il pavimento è un seminato alla veneziana di Fantini Mosaici, condisegno sfumato che passa dal rosso intenso perimetrale ad un bianco caldo al centro, in asse con il grande lampadario in vetro di Vistosi. Dall’ingresso si accede al corridoio che conduce alle camere da letto e ai bagni, per poi aprirsi sull’ampia zona giorno. Nella grande sala gli stucchi e le cornici incontrano protagonisti storici del design, dallo specchio di Gio Ponti appeso sopra il camino in marmo di fine Ottocento, alle lampade di Sarfatti in asse con le grandi finestre modanate; il tutto frutto di un attento lavoro di ricerca e selezione portato avanti in costante dialogo con la committenza. La cucina è l’ultimo ambiente e conclude il progetto, ritornano la coppia di porte in ferro e vetro e il pavimento in seminato di Fantini Mosaici, ma stavolta con marmo di Candoglia, lo stesso del Duomo di Milano; le pareti attrezzate di Valcucine in vetro chiaro acidato si abbinano al piano e alle mensole in marmo Calacatta oro. Un capitolo a parte meritano i bagni: quello padronale, connesso direttamente alla camera da letto, ha pavimenti e rivestimenti in marmo di carrara di Salvatori, nelle finiture Raw e Levigato; il secondo bagno, quello bimbi, è rivestito in piastrelle Zellige di MosaicFactory, abbinate al pavimento in graniglie azzurre. Tutto in questo progetto, racconta della nostra passione per il design, per i materiali e i loro accostamenti, per i dettagli nascosti e gli accenti improvvisi, per il dialogo, il confronto e il costante apprendimento che il nostro mestiere ci regala ogni volta.

UFFICIO NOMADE ARCHITETTURA – MILANO

UFFICIO NOMADE ARCHITETTURA – MILANO

Disegniamo spazi, disegniamo emozioni e siamo convinte che un bell’ambiente, che trasmette bella energia migliori la qualità della vita di chi lo vive. Abbiamo cambiato studio, in quello precedente non c’era più spazio a sufficienza per contenere noi e la nostra creatività, così, dopo una ricerca piuttosto rapida, abbiamo trovato lo spazio perfetto per noi. Un loft (come tutti i nostri precedenti studi), nel cuore della zona dei Navigli, un ambiente molto ampio, luminoso, perfetto per noi. Una vetrata circolare, bellissima, affaccia su un piccolo cortile privato e ci consente di godere della vista delle piante che lo arricchiscono. La vetrata riporta alla mente i loft newyorkesi che tanto amiamo. Davanti a questa abbiamo creato una zona relax, con divani e poltrone e soprattutto tante piante. Nel centro dello spazio abbiamo disegnato una sala riunioni in ferro e vetro, luminosa e molto ampia, che diviene una sorta di faro e attorno al quale si muove tutto lo studio. Le due zone di open space si trovano a destra e a sinistra di questa, mentre sulla parete perimetrale dello studio abbiamo organizzato una seconda sala riunioni, l’ufficio di Selina e una grande sala campioni. Non poteva mancare anche in questo studio la carta di Londonart che raffigura delle trapeziste, ci piace pensare che siano loro a sintetizzare chi siamo!

CASA PRI A TORINO

CASA PRI A TORINO

Un progetto speciale, sia perché si tratta di una bellissima casa, sia perché appartiene alla sorella di Selina Bertola (fondatrice dello studio), Alice ed alla sua famiglia. Alice è una delle due socie fondatrici di Asterisco Creative Agency, agenzia creativa con la quale Nomade collabora da anni quando si tratta di aggiungere un tocco di grafica e comunicazione ai suoi progetti. L’insalateria The Pure ne è il migliore esempio! La casa è davvero unica, una villetta semi indipendente su 4 livelli in un quartiere residenziale nella precollina di Torino, a due passi dal Po. L’architettura della casa è degli anni 20, sono rimaste tracce originali davvero stupende (la scala, le cementine e gli affreschi a soffitto, per esempio), ma una precedente ristrutturazione ne aveva snaturato molti ambienti. L’idea era intervenire con un progetto che esaltasse le caratteristiche originarie della casa ed intervenisse con un gusto contemporaneo, che sapesse “di casa”. L’ingresso si apre sulla zona giorno. Qui è stato aperto un varco che consente la vista del giardino dalla casa. Il varco può rimanere completamente aperto oppure essere chiuso, tramite una porta in ferro e vetro appositamente disegnata e realizzata. La zona giorno dà sul giardino, qui si trovano il salotto e la sala da pranzo, connesse tramite un’ampia apertura. L’arredo è semplice, colorato, frutto di eredità pregresse, pezzi di famiglia e tocchi di design. Allo stesso piano si trovano lo studio, la cucina ed un bagno ospiti. La zona notte è al primo piano: tre camere da letto, due bagni e lo studio dei bimbi. I bagni sono stati completamente rivisitati e alleggeriti nello stile, con una punta di colore e qualche accento elegante. La mansarda, è una grande sala giochi, regno dei due bambini. Una casa in cui si respira un’atmosfera solare, proprio come la famiglia che la abita, un arredo che fa sentire a proprio agio, senza rinunciare ad un tocco, consapevole e ricercato, tra retró e contemporaneo.

Progetto pubblicato su:

Livingetc, Giugno 2022 > articolo

 

APPARTAMENTO MAGGIOLINA

APPARTAMENTO MAGGIOLINA

Da che le prime idee per un progetto prendono vita, non si vede l’ora che l’appartamento venga realizzato. Mai nulla di più vero, soprattutto per questo specifico progetto. Il cliente,una persona davvero unica, con moglie e tre figli gemelli, ha approcciato il nostro studio quando ancora il complesso di Abitare In Maggiolina era solo sulla carta, con le idee molto chiare: voleva una casa bella, comoda a misura della loro famiglia, e con una piccola piscina. Il progetto si è sviluppato in 4 anni, con tempi che seguivano le vicende del cantiere di Abitare In, ma l’entusiasmo sia da parte dei clienti che ovviamente dello studio, è sempre rimasto alto e ci ha portati ai risultati sperati: una bellissima casa, comoda, con una piscina! L’appartamento è diviso nettamente in due zone, la zona giorno a cui si accede si apre sul salotto comunicante con la cucina, che danno a loro volta su una terrazza con vista davvero unica. Cucina e salotto sono caratterizzati da un elemento che le disegna ed avvolge, una libreria, che diventa parete tv e che poi diventa cucina, una geometria forte, alleggerita dall’uso del bianco a netto contrasto con il rovere scuro. La scelta del disegno “bacchettato” del legno è dettata dalla volontà di metter in risalto la geometria, enfatizzandone le ombre. Gli arredi sono eleganti e confortevoli e si sposano perfettamente con l’ambiente. La libreria divide il soggiorno, con l’aiuto di un portale, dalla zona studio. Dalle scrivanie è possibile vedere l’acqua della piscina e sentirne il rumore, cosa di meglio per lavorare da casa? Dallo studio si passa al corridoio che accede alla zona notte, un corridoio su cui aprono le 4 camere da letto ed i bagni. Il corridoio è stato enfatizzato e sottolineato da un gioco di colore, un blu oltremare del soffitto e della parete che gioca con il bianco della parete di fronte. Le camere da letto dei bambini sono disegnate su misura, l’idea è stata applicata in 3 modi leggermente differenti tra loro, una carta da parati per ogni figlio, che si accompagna alla nouance dei dettagli della libreria e della scrivania. La camera padronale è ariosa e semplice volutamente, connessa alla cabina armadio e al bagno padronale. Il bagno è rivestito in marmo e gioca sui contrasti chiaro scuri, marmo Calacatta Vogue White a pavimento e sulle pareti del bagno, marmo Amani grey all’interno dell’hammam, piatto doccia compreso; con questo stesso marmo è realizzato il top monolitico con lavabo integrato. Il bagno dei figli e il bagno ospiti sono rivestiti con materiali di Porcelanosa. Un paragrafo a sè merita il terrazzo di questa casa, ampio, con una splendida vista e una piccola piscina riscaldata, da utilizzare sia in estate che in inverno. Particolare attenzione è stata data alla progettazione del verde, con il sapiente aiuto di Fratelli Ignegnoli. Il progetto dell’arte, seguito in collaborazione con Vera Canevazzi Art Consultant ha visto una stretta collaborazione tra l’artista Parigino Nowart (già vecchia conoscenza dello studio Nomade) ed il cliente. Il tema che si è esplorato è stato “Van Gogh”, un colorato ritratto caratterizza il soggiorno, accompagnato dagli Iris in corridoio (reninterpretati dall’artista), per finire con il campo di Grano in camera da letto, un fil rouge che accompagna il tema di tutta la casa. L’attesa del progetto è valsa la pena, pienamente soddisfatte noi e i clienti!

Progetto pubblicato su:

Archiportale, Luglio 2021 > articolo

Harmonies, Febbraio 2022 > articolo

CASA EF

CASA EF

Ci sono case, progetti e clienti che sono “meant to be”, Casa EF è senza dubbio una di questi, i clienti perfetti per la casa perfetta, uniti dal progetto che combina il potenziale della casa e lo spirito dei clienti. Lo stile di Casa EF è classico, ma rivisitato in chiave moderna, elementi come le cornici a soffitto ed il parquet a spina sono rivisti in chiave contemporanea. Le cornici disegnano dei grandi rombi a soffitto, i profili scelti sono quadrati, e le ombre che disegnano sono nette, a contrasto con il bianco del soffitto e delle pareti. Il parquet, presente nella zona giorno e nella zona notte è molto scuro, ancora una volta a creare un elegante contrasto con il bianco delle pareti. L’appartamento si apre su un corridoio che conduce ad un disimpegno ovale, che a sua volta conduce alla zona giorno ed alla zona notte. Il corridoio è stato visivamente ampliato tramite l’utilizzo di un’armadiatura specchiata che ne amplia la percezione e la luminosità. Il gioco di rombi a soffitto anticipa il disegno più ricco del soggiorno. Il disimpegno ovale è stato enfatizzato a terra dal disegno a raggiera del parquet. Il soggiorno è connesso alla zona pranzo. I rombi a soffitto aiutano a scandire visivamente lo spazio. Il contrasto tra bianco e nero è sottolineato dalle scelte di arredi e corpi illuminanti. La cucina, che è connessa alla zona pranzo tramite due porte in ferro e vetro disegnate appositamente per il progetto, si sviluppa lungo le tre pareti principali, con un disegno pulito reso elegante dall’uso del legno e del marmo. La zona notte vede le camere da letto dei bambini e la camera da letto principale. Sono tre i bagni nell’abitazione. Quello padronale in marmo bardiglio levigato, disegnato a casellario, il bagno dei bambini rivestito in piastrelle Mutina, collezione Mews, che gioca con le geometrie dei rivestimenti e degli elementi neri, ed il bagno ospiti con rivestimento tridimensionale in Bianco Perla e pavimento in Pietra di Fossena levigata. L’appartamento è elegante, raffinato, senza perdere però il calore di una bella casa di famiglia.

Progetto pubblicato su:
Livingetc, Giugno 2022 > articolo

NESPRESSO – MILANO

NESPRESSO – MILANO

Project management e procurement del nuovo Negozio Nespresso in Piazza Cinque Giornate a Milano

APPARTAMENTO SOLARIA

APPARTAMENTO SOLARIA

Milano sta cambiando da qualche anno, nascono nuovi quartieri, la città sembra proiettarsi verso il futuro e guardare sempre più a modelli stranieri. Alcuni quartieri semplicemente cambiano, diventando nuovi centri pulsanti della capitale Meneghina. E’ questo il caso di Porta Nuova, quartiere che riscrive la storia di un pezzo di Milano, un quartiere moderno, di palazzi e grattacieli in vetro che si slanciano nel cielo. Torre Solaria è al centro di queste nuove architettura, con i suoi 143 metri è l’edificio residenziale più alto d’Italia. Qui ha preso vita il progetto dell’abitazione di una giovane coppia di professionisti che hanno voluto ripensare completamente gli interni ed il layout dell’appartamento, per trasformarlo in qualcosa che potessero chiamare e sentire come Casa. Higge lo stile che era stato richiesto, questa è una parola intraducibile nella nostra lingua, ma possiamo spiegarla: l’Hygge riguarda il benessere personale, la condivisione con le persone care e l’attaccamento alla propria casa. E così ne è nata una ricerca, che riuscisse a combinare il calore e il confort con un appartamento moderno dal taglio Contemporaneo. L’ingresso si apre su un piccolo corridoio che conduce alla zona giorno. Qui la cucina si apre in sulla zona giorno. La luce è protagonista assoluta, con una vista davvero unica sulla città. L’intenzione, fin da subito, è stata quella di creare interni dalle finiture calde, con un occhio particolare alla funzionalità. Il legno è un rovere caldo, con dettagli in ottone e ferro nero, il tutto impreziosito dal marmo Calacatta utilizzato in cucina e sul bancone che connette le due aree. Gli arredi sono stati realizzati su disegno dello studio, tutto è pensato su misura per l’abitazione. La zona notte vede due camere e due bagni connessi tra loro da una ampia e luminosa cabina armadio in legno, specchio e dettagli in ferro. La camera da letto principale gode di una splendida vista, anche qui il legno è protagonista degli arredi, studiati e disegnati nei minimi dettagli. Il legno bacchettato impreziosisce la testata del letto. Il bagno padronale è in Calacatta Corchia e resina, con un’ambia vasca da bagno sotto alla finestra. Un lavabo Altamarea in marmo e legno crea un interessante contrasto con l’ambiente. La seconda camera da letto è preziosa e romantica, giocata sui toni del rosa antico e tortora, che si sposano molto bene con i dettagli dorati del bagno ad essa connessa, rivestito in Vagli Oro. Un altro piccolo bagno si trova all’ingresso, resina e bardiglio concorrono a creare un aspetto elegante ed informale.

Progetto pubblicato su:
Livingetc, Giugno 2022 > articolo

CESCOLINA²

CESCOLINA²

Cescolina² è la “sorella maggiore” di Cescolina, la prima casa di Selina Bertola (fondatrice dello studio) e della sua famiglia, “alla seconda” perché nel frattempo la famiglia si è duplicata e da 2 si è passati ad esser 4. Questa casa ha un che di magico, legato anche a particolari coincidenze del destino che hanno convinto Selina a perseguire il suo sogno ed acquistarla. La casa era stata ristrutturata alla fine degli anni 90 da un architetto Milanese che aveva saputo con grande maestria trasformare un vecchio opificio in una dimora in cui la luce è la vera protagonista. La casa si sviluppa su 4 livelli, collegati da una scalinata scultorea che si affaccia sulla grande vetrata inclinata. Pare una moderna reinterpretazione della Domus romana, che si apre su una corte centrale, in questo casa fatta di vetrate che si guardano reciprocamente. Sono stati rivisitati gli interni, mantenendo però pressoché invariata la disposizione in pianta, fatta eccezione per qualche piccola demolizione. Eclettico è l’aggettivo che meglio descrive le scelte seguite negli interni, un susseguirsi di ambienti colorati, differenti tra di loro, come fossero piccoli quartieri all’interno di una città, ognuno caratterizzato dal proprio spirito. Per quanto possa esser genericamente definito Loft, questa casa riesce a mantenere separazione e privacy, con una zona notte defilata e tradizionale. L’ingresso si apre su un ampio ambiente che consente allo sguardo di percepire la complessa architettura della casa, sullo sfondo l’ampia vetrata a doppia altezza che inonda lo spazio di luce. Qui la scritta al neon Cescolina², coronata da un ampio lampadario dà il benvenuto a chi entra. Su questo piano si trovano la camera da letto matrimoniale con il suo bagno in cementine marocchine dalle nuances grigio-verdi e la camera da letto dei bambini, con bagno direttamente collegato. A questo livello si trova un ulteriore piccolo bagno ospiti fortemente caratterizzato dalla carta parati Teatro di Fornasetti. La scala prosegue verso la parte più alta dell’abitazione, in cui si trovano la cucina con isola che si affaccia sulla corte e la sala da pranzo. La cucina ha linee pulite, caratterizzato da un marmo Statuario, nella zona pranzo cattura la vista il tavolo blu pensato appositamente per il progetto, accompagnato da una parete colorata da fotografie ed illustrazioni. Da questo livello è possibile accedere all’ampio terrazzo. Scendendo la scala si arriva alla zona tv ed allo studio. La zona tv è molto colorata, caratterizzata da un’ampia carta da parati Hermes con un’illustrazione dell’artista francese Kevin Lucbert, i divani sono i Togo di Ligne Roset, il tappeto è un acquisto di Selina in un viaggio in Marocco e la libreria è stata da lei appositamente disegnata per l‘ambiente. Lo studio, che si trova allo stesso livello, è invece caratterizzato da un sapore più retrò, divano, lampada, arredi e decorazioni sono ricordi di famiglia. Al piano inferiore la discesa con la scalinata è stata pretesto per creare una sala cinema, un ambiente davvero unico per una casa milanese!

Progetto pubblicato su:

Living Corriere, Ottobre 2020 > articolo

Platform, Luglio 2021 > articolo

Livingetc, Giugno 2022 > articolo

CASA AL BORGO, MONTECHIARUGOLO

CASA AL BORGO, MONTECHIARUGOLO

La storia di questa casa ci ha catturate da subito. Il borgo di Montechiarugolo sorse intorno all’anno Mille intorno al suo castello. Un piccolo paese circondato dalla campagna Parmense, da rumore di cicale e campi agricoli. La piccola casa, affacciata sulla via principale del paese appartiene alla famiglia da generazioni, la casa dei nonni, e dei nonni dei nonni. La casa che ha visto crescere intere generazioni. I clienti hanno deciso di darle nuova vita, per continuare a goderne insieme alla famiglia. La casa si sviluppa su 2 piani, collegati da una scala in linea, la zona giorno si trova al piano terra con un ingresso, una cucina abitabile ed una zona conversazione con un piccolo bagno. Al piano superiore si trovano 3 stanze da letto ed un bagno. Il progetto è stato molto conservativo, laddove possibile si sono create aperture e si è dato respiro ad alcuni ambienti, è stato ricavato un nuovo bagno al piano superiore ma essenzialmente, in maniera del tutto inaspettata, è stato possibile riscoprire le vecchie travi, i muri in pietra e le volte in mattoni che erano state coperte per secoli. La casa ha così acquisito un carattere rurale davvero affascinante, che più che mai riporta alla mente la lunga storia vissuta in quelle mura. I materiali scelti sono in linea con il tipo di progetto e l’effetto finale che si volevano ottenere, gli arredi in buona parte sono stati recuperati e risistemati.

Progetto pubblicato su:

casa facile, maggio 2021 > articolo

VILLA AE LAGO DI COMO

VILLA AE LAGO DI COMO

Nella magnifica cornice del Lago di Como, in un piccolo paese molto caratteristico, un vecchio albergo era stato trasformato in appartamenti. Il piano terra ed il piano rialzato erano stati pensati per diventare ristorante, ma il progetto non era poi mai stato realizzato. Lo stato di partenza dei locali era al grezzo, senza impianti con muri molto spessi e volte in pietra e mattoni, il tutto conferiva agli ambienti un’atmosfera splendida. I committenti, innamorati del posto e del potenziale racchiuso in quelle mura, da subito hanno chiesto che venisse mantenuto il più possibile di quelle preesistenze, per quanto desiderassero comunque una casa ricca di confort. E’ stata fin da subito accettata la sfida con molto entusiasmo, ne è nata così una splendida dimora. La casa è suddivisa su due piani, connessi da una scala interna, al piano superiore l’ingresso si apre sull’ampia cucina lasciata volutamente pulita e lineare, a sottolineare l’importanza della parete in pietra. Su questa si affacciano il soggiorno e la camera padronale con bagno annesso che guardano direttamente al Lago. Dalla cucina si prosegue verso la sala da pranzo, ambiente davvero unico perché racchiuso tra mura di pietra ed un ampio soffitto a voltine in mattoni, che sormonta lo spazio avvolgendolo. Una camera da letto per ospiti con in suo bagno interno concludono il primo piano. La scala in pietra conduce al piano inferiore che si apre su una play-room interamente rivestita in pietra. Questa a sua volta è connessa ad una zona tv che consente di accedere alla camera dei bimbi con bagno dedicato e ad una seconda zona living che affaccia sul giardino interno. Al piano inferiore sono state ricavate anche una ulteriore camera da letto per ospiti con bagno ed una lavanderia. Grande rilievo è stato dato alle finiture preesistenti, muri in pietra e mattoni, archi e passaggi. Il progetto è stato volto a creare un contrasto tra gli elementi così fortemente caratterizzanti e un arredo pulito e minimale, che impreziosisse gli ambienti senza entrare in competizione con il carattere esistente. I bagni sono prevalentemente in resina e pietra, dai colori naturali, pensati affinché accompagnino con un tocco di charme l’atmosfera della casa.

Progetto pubblicato su:

Ville&Casali, Ottobre 2020   > articolo

Living Corriere, Settembre 2020  > articolo

VILLA SUL LAGO DI COMO

VILLA SUL LAGO DI COMO

Nella magnifica cornice del Lago di Como, ad una splendida villa anni Venti è stata data nuova vita, che la lega al suo passato e la proietta nel futuro. Fin da subito si è deciso di giocare sul dualismo tra preesistenza liberty delle facciate ed un gusto invece contemporaneo e contrastante negli interni, mantenendo come fil rouge la scelta dei materiali, che dialogassero con l’ambiente lacustre, così che i colori degli esterni e degli interni comunicassero tra loro. In facciata sono state modificate le aperture nella loggia al piano terra e quelle corrispettive al primo piano, le finestre sono state raddoppiate, per portare maggiore luce e vista all’interno degli ambienti. La parte antistante del giardino è stata sbancata completamente per far spazio ad una piscina infinity che guarda al lago di Como. La piscina è rivestita in beola locale, di un grigio chiaro argentato che dona all’acqua un colore splendido. Al piano terra gli ambienti sono ampi e comunicanti tra loro, l’idea di spazio, di apertura e luce sonostati la chiave progettuale. Pochi elementi, ben disegnati ed inseriti che dialogassero tra loro e connotassero lo spazio di quel giusto equilibrio tra forma e materia. In soggiorno l’elemento caratterizzante è la parete caminetto che fa da sfondo a tutto l’ambiente. Una parete che diventa una sorta di scultura, caratterizzata da una lastra di marmo Grey Stone, che scorrendo nasconde il televisore. Una ampia porta in ferro e vetro bacchettato, disegnata su misura, conduce alla scala che si sviluppa sui 4 piani della casa. Al primo piano si trovano le camere da letto, 3 in totale. La camera padronale gravita intorno alla splendida vista che si gode del lago, il letto e la testiera, disegnati anch’essi su misura, separano la zona notte dalla zona armadi. Allo stesso piano si trovano le altre due camere da letto, che condividono il bagno interamente rivestito in Bardiglio, gli spazi sono freschi e luminosi. La scala conduce all’ultimo piano dell’abitazione, che culmina con la torretta, che gode di una vista mozzafiato sul lago di Como. La torretta è stata utilizzata per lo studio, una scrivania appositamente studiata segna il perimetro della stanza e segue le finestre che la illuminano.

Progetto pubblicato su:

Archello, Ottobre 2019 > articolo

Archiportale, Ottobre 2019 > articolo

Living Corriere, Ottobre 2019 > articolo

THE PURE_INSALATERIA

THE PURE_INSALATERIA

Il progetto di questa insalateria in Corso Magenta a Milano nasce in stretta collaborazione con Asterisco Creative Agency, agenzia creativa di Torino, a cui è stato affidato lo studio di grafiche, strategia e comunicazione.
Il concept proposto e accolto con entusiasmo sia dal team progettuale che dal cliente nasce dall’idea che l’insalata sia un pasto angelico, puro, quasi un rimedio, che permette di non rinunciare al gusto, liberandosi dai sensi di colpa.
Veicolo di questo messaggio è una santina cosmopolita che diventa protagonista dello spazio; una figura che si ispira all’iconografia sacra classica, ma allo stesso tempo si arricchisce di colori, dettagli floreali e pose tipiche dello stile secessionista viennese, riletti in chiave contemporanea. Forte è il rimando alla madonnina, uno dei simboli più identificativi della città di Milano.
La “santina” emerge sulla parete di fondo del locale dal foliage tropicale che caratterizza la carta da parati personalizzata appositamente per The Pure da Darlingmind Studio in collaborazione con Asterisco, il pattern prosegue sulla parete retrostante le sedute, creando un elegante contrasto con la leggera struttura merlettata in ferro. Il progetto architettonico è stato quindi pensato come una vera e propria scenografia dove inserire la santina; la scelta dell’arco come elemento stilizzato e simbolico prende fortemente spunto dalle edicole sacre che fanno da habitat alle madonnine e dai polittici, in cui è proprio l’arco a conferire una struttura architettonica alla narrazione. L’arco caratterizza la struttura in ferro verniciato bianco del sistema di sedute, andando ad “incorniciare” i singoli tavoli, integrati nella struttura e insieme ad essi anche i clienti.
Lo spazio è stato suddiviso in una zona di acquisto, ritiro e somministrazione non assistita e un’area di laboratorio. Le due aree sono suddivise dalla leggera struttura in ferro e lamiera forata verniciati bianchi del bancone.
L’intervento è stato studiato per poter essere riproposto in altri punti vendita e per adattarsi perfettamente ad una comunicazione veicolata da un’icona diversa dalla santina in jeans milanese, studiata di volta in volta per la specifica location.
Per quanto riguarda l’illuminazione è stato scelto di utilizzare due neon, il primo,in alto sopra il bancone, riporta il motto “It’s all a dream”, il secondo, come una pennellata di luce, evidenzia l’aureola della santina rendendola tridimensionale.
In generale è stato scelto di utilizzare un’illuminazione “pura”, di sola luce, selezionando globi luminosi e strisce led, in cui il supporto metallico praticamente sparisce.

Progetto pubblicato su:

Platform, Luglio 2020 > articolo

Living Corriere, Agosto 2019 > articolo

Italianways, Agosto 2019 > articolo

Updesign, Luglio 2019 > articolo

Edilportale, Luglio 2019 > articolo

Grazia Casa, Luglio 2014   > articolo

WATERBEAT SOCIETY LUNCH BOX

WATERBEAT SOCIETY LUNCH BOX

Lunch box è un progetto dentro al progetto. A poco più di un anno dall’inaugurazione di Waterbeat Society, primo centro di Hydrospinning in Italia, si è deciso di dotare lo spazio di una funzione aggiuntiva. E’ nata così un’area break, dove è possibile acquistare e consumare cibi e bevande (sani ovviamente!). E così sono state rimosse le vecchie zone massaggi (ne è rimasta solamente una) contenute nei cocoon al piano mezzanino e sono state ricavate postazioni con tavoli e sedute. Al piano inferiore è stata ricavata invece una zona frigorifero, in cui è possibile servirsi scegliendo tra diversi piatti. Il tema progettuale è in linea con quanto esplorato nel resto dello spazio, colori freschi, mood californiani con piccoli accenti che arricchiscono il design.

APPARTAMENTO PARIGI

APPARTAMENTO PARIGI

Un piccolo e delizioso appartamento nel XVII arrondissement a Parigi rinnovato per una giovane coppia. La posizione, la luce, il tetto a vista, la doppia altezza, lo rendono davvero unico. I clienti, italiani, volevano intervenire con un gusto che da una parte rievocasse le loro origini, dall’altra invece desse un tocco di internazionalità al progetto. È così è nata l’idea di utilizzare le cementine nel bagno e di giocare con accenti di colore su una base principalmente giocata sul contrasto del bianco del tetto a vista e del nero, sottolineato principalmente dalla nuova vetrata in ferro e dalla scala in legno che connette alla zona notte. Un progetto semplice che riflette il carattere vivace e dinamico dei suoi proprietari.

MICHAEL KORS OLD BOND STR LONDON

MICHAEL KORS OLD BOND STR LONDON

Il nuovo negozio di Bonn Street Michael Kors si trova in un edificio vittoriano nel centro di Londra nella zona di old Bond Street. Al piano terra ed al primo piano si trova la Collection donna, al secondo collection uomo mentre al quarto piano è stata progettata una zona V.I.P. il concept del progetto è un mix molto interessante, da una parte vuole preservare gli elementi architettonici tipici dell’edificio vittoriano, a partire dai suoi caminetti, dall’altra invece l’intervento Sta tra il gusto contemporaneo ed un gusto industriale-chic. Un’alternanza di legno e cemento a pavimento, soffitti e pareti crea un ritmo interessante nell’ascesa dell’edificio. Sono state ripristinate le cornici in gesso tipiche dello stile vittoriano e rievocate in maniera più contemporanea nell’utilizzo del marmo intorno ai caminetti. Si è scelto di intervenire con arredi vintage Che caratterizzano la l’ambiente di un sapore domestico. L’idea alla base del progetto è quella di creare un negozio in cui il cliente si possa sentire a casa. Con un lusso mediato da materiali inusuali.

Progetto pubblicato su:

Platform, Dicembre 2020 > articolo

FUTURE DRIVE

FUTURE DRIVE

La zona è una di quelle più in espansione di Milano, a due passi da fondazione Prada.

Gli uffici ubicati in un loft si sviluppano su due livelli, un piano inferiore con una zona open space, uffici ed una sala riunioni, ed un soppalco, che affaccia sulla doppia altezza in cui sono stati organizzati l’ufficio principale e la sala riunioni.

Il gusto scelto per gli interni vuole riflettere il carattere giovane e dinamico della società, spazi luminosi e chiari, caratterizzati da accenti industriali e pop.

Sulla parete a doppia altezza è stata applicata una carta da parati effetto cemento, a rievocare l’origine industriale degli spazi. Questa è poi stata caratterizzata da una scritta al neon rossa, che contrasta apportando un accento pop.

Per ottimizzare gli spazi ed il contenimento, buona parte degli arredi sono disegnati a misura, come l’arredo iconico all’ingresso, che svolge una doppia funzione: sedute di attesa per i clienti e sul retro, appoggio per area break.

Nel complesso un intervento semplice ed efficace, che in pochi colori e segni caratterizza una forte identità.

APARTMENT CV

APARTMENT CV

Intervento soft in un appartamento sito in una bella zona residenziale di Milano. L’appartamento non ha subito stravolgimenti a livello di layout e di impianti, si è infatti deciso di mantenere la disposizione esistente che funzionava bene a livello di distribuzione. L’intervento però è stato volto al miglioramento ed esaltazione delle potenzialità dell’appartamento, modificando la cucina, che è stata aperta verso la zona living ed andando a disegnare buona parte degli arredi dell’abitazione, per creare soluzioni ad hoc per la casa. Le scelte di design sono pulite ed eleganti. Contrasto di palette sui grigi scaldate da accenti di legno rovere e teak. La scelta dell’illuminazione è giocata tra lampade icone di design (Luminator, Parentesi, Lampadina di Achille Castiglioni) e oggetti contemporanei.

Progetto pubblicato su:

Home world Design, Gennaio 2019 > articolo

TSYS LONDON

TSYS LONDON

Progetto del quartier generale Londinese degli uffici di TSYS. Ambienti eleganti dal gusto classico, con un “twist” dato da elementi inaspettati.

MICHAEL KORS SHOWROOM LONDON

MICHAEL KORS SHOWROOM LONDON

All’interno di un building dal carattere forte, situato in una delle zone più cool di Londra, ecco lo showroom del brand di moda Michael Kors, un mix tra arredi vintage e industriali, con pezzi unici di design, in voluto contrasto con lo stile del marchio.

APARTMENT FT

APARTMENT FT

Situato nel cuore della zona residenziale di spicco di Milano, City Life, l’appartamento è un piccolo gioiello. Quaranta metri quadrati interni sfruttati al meglio e venti metri quadrati di terrazzo. Abitazione di una giovane ed intraprendente professionista, che ha scelto di vivere nel nuovo cuore pulsante milanese. Una bellissima residenza di recente realizzazione. La casa è un ottimo esempio di “parva sed apta mihi”, piccina, minimale eppure accogliente e confortevole. Una zona soggiorno con tavolo da pranzo e cucina di Ernesto Meda, il tutto ottimizzato e pensato per un uso quotidiano e per cene con amici grazie al tavolo estendibile. La terrazza diventa parte integrante della zona giorno, e la vista di City life diventa un quadro. La camera da letto, molto ampia è anticipata da una cabina armadio disegnata appositamente per la cliente, lo specchio a tutta altezza ne raddoppia la percezione. Il bagno è semplice ed elegante, con elementi in legno che ne scaldano l’atmosfera.

MICHAEL KORS TEMPORARY SHOWROOM

MICHAEL KORS TEMPORARY SHOWROOM

Progetto per l’allestimento dello showroom temporaneo di Michel Kors, in occasione della settimana della moda maschile di Milano. Il progetto è stato inserito al secondo piano del fantastico edificio di Fondazione Feltrinelli.

LONDON RESTAURANTS

LONDON RESTAURANTS

Progetto di del concept di locali di specialità italiane a Londra.

WATERBEAT SOCIETY

WATERBEAT SOCIETY

Waterbeat Society è il primo centro di hydrospinning in Italia, nel cuore di Milano, a pochi passi dal Duomo. Il progetto si sviluppa su due livelli, più un soppalco. Il piano terra ospita la reception, un piccolo angolo di attesa e le tre cabine massaggi, due contenute all’interno dei cocoon in velluto al piano soppalco e una nella zona retrostante la cassa. Il piano inferiore ospita il vero e proprio cuore del centro: la piscina per le 13 bikes, oltre a questa una sala di attesa, la zona di cambio scarpe e gli spogliatoi per uomini e donne. Waterbeat Society è stato pensato e progettato come un luogo innovativo, di rottura e di lancio rispetto al mondo del fitness a cui si è abituati. Un luogo in cui “cool”, “friendly”, “pop” diventano parole chiave, connotando il centro di un carattere innovativo in cui si respira un mood fresco e colorato, che proietta con la mente alle atmosfere Californiane. I colori degli ambienti virano in un range di verdi acqua, azzurri e blu, e così pareti e soffitti sono pervasi dalla freschezza di queste tinte. La scelta dei materiali segue la scelta della contaminazione del progetto: il banco reception è rivestito in piastrelle bianche con fughe colorate, materiale in forte contrasto con il velluto scelto per rivestire i cocoon massaggi presenti sul soppalco. Trait d’union tra gli elementi è la scala che conduce al soppalco, interamente rivestita in lastre di metallo forato, bianca, pulita, semplice. Sopra a tutto, sospeso ed inatteso si legge il claim di Waterbeat Siciety, BE A HYDROLOVER, una scritta al neon fuxia che si staglia nell’aria, con una punta di innocente sfrontatezza tipica di questo progetto.

Progetto pubblicato su:
Living Corriere, Giugno 2018   > articolo
Bob Magazine, Aprile 2018   > articolo
Husk., Marzo 2018   > articolo
AD France, Febbraio 2018   > articolo
Archiportale, Febbraio 2018   > articolo
Panorama, Febbraio 2018   > articolo
Grazia, Febbraio 2018   > articolo
Casa Vogue Brasil, Gennaio 2018   > articolo

PALESTRA PILATES

PALESTRA PILATES

Progettazione degli interni di una palestra si Pilates su due piani, un ambiente luminoso dai toni neutri e caldi.

WINE BAR HONG KONG

WINE BAR HONG KONG

Progetto per un wine bar con esposizione e degustazione in un centro commerciale di Hong Kong. Un gusto contemporaneo con accenti che riprendono la cultura italiana legata alla tradizione del vino.

MICHAEL KORS NORIMBERGA

MICHAEL KORS NORIMBERGA

Progettazione degli interni del nuovo negozio MK a Norimberga.

VITA REFORM GYM

VITA REFORM GYM

Progettazione degli interni di una palestra di pilates nel cuore di Milano, a due passi dal castello Sforzesco. Un connubio interessante tra “urban” ed elegante. Gli accenti sono dati dagli elementi appositamente progettati per la palestra, in ferro grezzo cerato, a contrasto con il parquet scuro e le nicchie, rivestite in carta da parati stampata a mò di muro di mattoni.

MICHAEL KORS LONDRA

MICHAEL KORS LONDRA

Realizzazione di un nuovo negozio Michael Kors. Nomade architettura fornisce i servizi architettonici e di Direzione Artistica.

KIWIE FASHION CLOUD

KIWIE FASHION CLOUD

Progetto del concept, e conseguente realizzazione dei punti vendita di sigarette elettroniche Kiwie Fashion Cloud. L’idea del progetto nasce dalla volontà di rappresentare cornici, arredi, oggetti in stile barocco, prezioso, con materiali fortemente contemporanei, il plexiglass inciso e l’acciaio. Un contrasto che impreziosisce i punti vendita, rendendoli unici.

Progetto pubblicato su:

An, Ottobre 2014   > articolo

VESPOLATE FARMACIA

VESPOLATE FARMACIA

Progettazione degli interni di una farmacia. Funzionalità, colore e luminosità sono state le prerogative che hanno condotto il progetto. Un grande portale diviene filtro tra la zona per il pubblico e quella privata, connotando al contempo la zona della cassa.

MAMA’S CAFE

MAMA’S CAFE

Il Relooking di questo bar in zona San Cristoforo a Milano, nasce dalla richiesta dei due giovani proprietari di rinnovare e svecchiare il preesistente locale da loro acquisito, creando un spazio fresco, luminoso, che parli di casa, anche in linea con il nome scelto per l’attività – Mama’s cafè.
Il progetto ha cercato di lavorare sugli elementi costituenti lo spazio, quali la doppia altezza, la scala e l’importante balaustra, rivoluzionandone il linguaggio.
La scala dipinta di bianco ha finito per alleggerirsi fondendosi quasi con la parete lungo la quale corre, la ringhiera, arricchita da vasi pieni di verde appare ora come un luminoso balcone, da cui affacciarsi sul funzionale ma divertente spazio sottostante. La scelta di colori chiari sui toni del bianco, del grigio e del legno naturale dialoga con successo con il contrastante nero lavagna della parete scenografica di fondo, supporto per le divertenti grafiche personalizzate, realizzate da Asterisco Design, che raccontano e incarnano con successo la filosofia , il mood e l’offerta del locale.
Da notare anche il riuso delle botti, trasformate da elementi prevalentemente rustici a tavoli dal disegno minimal, che, pur variando lievemente lo stile degli arredi, rimangono perfettamente integrati nel concept dello spazio.
La selezione di lampade dalle stilizzate linee domestiche, con l’esile struttura bianca che si staglia sul fondale lavagna come un tratto di gesso, rafforza ulteriormente l’atmosfera di familiarità genuina, dalla quale i proprietari desideravano che il cliente si sentisse accolto.

Progetto pubblicato su:

G&G Magazine, Aprile 2018   > articolo
Archiportale, Aprile 2016   > articolo

TIMBERLAND CITYLIFE MILANO

TIMBERLAND CITYLIFE MILANO

Nel 2017 è iniziata una nuova prestigiosa collaborazione, con il gruppo VF, Timberland. Ecco le fotografie del primo store da noi disegnato, nel nuovo shopping district di Milano, CityLife.

SWEET YEARS

SWEET YEARS

Progetto del concept del primo negozio Monomarca del noto marchio di Licencing Sweetyears. Un progetto giovane e fresco per un marchio in continua evoluzione. I materiali sono di visibile scelta “street”, carta da parati effetto cemento alle pareti, pallet, arredi in ferro cerato, e neon che indicano la disposizione dei piani.

MICHAEL KORS STOCCARDA

MICHAEL KORS STOCCARDA

Progettazione degli interni del nuovo negozio MK a Stoccarda.

MICHAEL KORS SHEFFIELD

MICHAEL KORS SHEFFIELD

Progettazione degli interni del nuovo negozio MK a Sheffield.

GET FOCACCIA

GET FOCACCIA

Progetto di un locale di specialità italiane nel cuore di Londra. Un mix tra tradizione italiana e industriale Londinese.

UFFICI LIBERA BRAND BUILDING

UFFICI LIBERA BRAND BUILDING

Il nuovo quartier generale di Libera Brand Building si trova in una delle zone più in sviluppo di Milano, a poche centinaia di metri da Fondazione Prada. Gli uffici occupano l’ultimo piano di un ex edificio industriale. Una pianta molto ampia, un totale di circa 350 metri quadrati, con una grande terrazza di 50 metri quadri. L’intento del progetto, molto chiaro fin dall’inizio, è stato quello di inserirsi nella cornice industriale con un intervento che ne esaltasse il carattere e la storia, senza rinunciare ad un tono forte e caratterizzante. E così il progetto si gioca sull’equilibrio tra la struttura esistente e volumi inseriti nell’ambiente che dialogano apertamente con le preesistenze, creando situazioni inattese. Il progetto assume un carattere quasi domestico, per il modo unico in cui sono stati trattati gli ambienti degli uffici. L’ufficio si apre con una reception pulita e monolitica nera. La parete della reception nasconde il cuore vero e proprio dello spazio, un volume che viene a poco a poco svelato e che include un bar-cucina, pensato come supporto agli eventi che avranno luogo nello spazio, oltre che cucina ad uso dell’ufficio. Di fronte al bar si trova la grande sala riunioni, racchiusa da una grande parete vetrata, apribile completamente all’occorrenza. La sala riunioni è resta forte e drammatica dalla scelta del colore nero utilizzato a parete L’ambiente è caldo e accogliente pur avendo visibilmente un’eco industriale. L’illuminazione scelta è eterogenea, sono state utilizzate da lampade industriali a bave di luci create da strisce di led a perimetro, l’effetto è avvolgente. Grande ruolo è giocato dalla copertura dello spazio, il tetto a vista originale che avvolge e sovrasta l’intero spazio Gli uffici e l’open space lavorativo seguono i dettami stilistici dell’ingresso, protraendo l’effetto industriale di design.

MICHAEL KORS MANCHESTER

MICHAEL KORS MANCHESTER

Progettazione degli interni del nuovo negozio MK a Manchester.

BELSIRE – CONCEPT

BELSIRE – CONCEPT

Sviluppo del concept dei negozi Belsire, marchio di moda di alta sartoria maschile. Un connubio tra i rinomati negozi di sartoria inglese di Saville Row di Londra, con un tocco di design italiano che li contraddistingua e caratterizzi. Gli arredi, tutti disegnati a misura, giocano tra accenti di Ciliegio e ottone.

BIS PANZEROTTI MILANO

BIS PANZEROTTI MILANO

Progettazione degli interni del ristorante di specialità Pugliesi a Milano. L’idea nasce dalla volontà di rievocare i tipici interni delle masserie: le nicchie in calce, le maioliche, la pietra a taglio sui pavimenti. I colori rievocano le terre mediterranee. Gli arredi, appositamente disegnati per il locale, riprendono il carattere rurale delle masserie, ferro e legno grezzo. Particolare attenzione è stata data all’illuminazione degli ambienti, lampade che illuminano in modo differente ogni angolo.

Progetto pubblicato su:

An / Arreda negozi, Marzo 2015   > articolo

LA GLASSA DELLE FATE

LA GLASSA DELLE FATE

Progetto di una scuola di cucina. I toni sono volutamente country, con un tocco di familiarità, di calore tipicamente casalingo.

Progetto pubblicato su:

Home Adore, Agosto 2014   > articolo

MICHAEL KORS COLONIA

MICHAEL KORS COLONIA

Progettazione degli interni del nuovo negozio MK a Colonia.

CAFE’ DE FLORE

CAFE’ DE FLORE

Relooking degli interni di un locale bar. Nel pieno del quartiere di città studi, a Milano, la progettazione dei nuovi interni di un bar, di cui esaltare la vocazione diurna e la dimensione accogliente e familiare, intervenendo sui rivestimenti a parete e sugli arredi, con un’attenzione speciale al sistema di illuminazione. Progetto di Daniela Aru.

TIMBERLAND VILLESSE

TIMBERLAND VILLESSE

Progetto disegnato da Nomade architettura, negozio Timberland nel centro commerciale di Villesse.

APPARTAMENTO GM

APPARTAMENTO GM

Intervento soft in un appartamento sito in una zona residenziale di Milano. Si è giocato sul colore, in maniera inaspettata. Il colore è diventato pretesto per segnare graficamente le pareti, connotandole di un carattere quasi ironico.

MICHAEL KORS BLUEWATER

MICHAEL KORS BLUEWATER

Progettazione degli interni del nuovo negozio MK a Londra.

APPARTAMENTO SD

APPARTAMENTO SD

Ristrutturazione completa di un appartamento a San Donato Milanese. L’appartamento è stato completamente sventrato, guadagnando così uno sviluppo in pianta ampio ed aperto ed enfatizzando al massimo la luce naturale.

Progetto pubblicato su:

Archiportale, Luglio 2018   > articolo

NOMADE ARCHITETTURA NEW OFFICE

NOMADE ARCHITETTURA NEW OFFICE

Benvenuti nel nostro nuovo studio! L’atmosfera mostra esattamente chi siamo e il nostro approccio al nostro fantastico lavoro!

APPARTAMENTO ZAGABRIA

APPARTAMENTO ZAGABRIA

Studio dell’interior design di un fantastico attico nella capitale Croata, un gusto contemporaneo che gioca sull’equilibrio tra forme asciutte ed eleganti e materiali che non vogliono rinunciare al calore. Ampi spazi, ambienti comunicanti, il camino come scultura attorno al quale verte la zona giorno.

Progetto pubblicato su:

APPARTAMENTO MOSE’

APPARTAMENTO MOSE’

Situato in una zona residenziale di Milano, il progetto è stata una ristrutturazione totale. Pressochè nulla di quanto preesistente è stato mantenuto, a partire dal risanamento strutturale dei solai, alla rimozione dei soffitti, al rifacimento complete degli impianti. Il progetto, un appartamento per una coppia di Milano, ha avuto come obiettivo primario quello di massimizzare gli spazi. In 85 metri quadrati infatti si è riusciti a ricavare un grande soggiorno con cucina e sala da pranzo, due bagni, due camera da letto ed un ampio ripostiglio. Lo stile è pulito e semplice, una casa fresca e luminosa dai toni contemporanei. Un ruolo importante è giocato dall’illuminazione, versatile e varia. Diffusa e contrastata da lampade di accento che enfatizzano gli ambienti della casa. In soggiorno svolgono un ruolo importante le travi recuperate e lasciate a vista. La camera da letto è elegante ed impreziosita dalla parete blu su cui poggia il letto matrimoniale. Interessante il gioco che si crea tra l’oro della lampada ed il blu intense della parete. Nei bagni si è voluto giocare con rivestimenti inusuali, che creano un gioco interessante sulle pareti. Un progetto che sottolinea quanto un ambiente possa esser totalmente trasformato grazie ad una buona ristrutturazione!

Progetto pubblicato su:

Casa Facile, Maggio 2018   > articolo
Casa Facile, Febbraio 2018   > articolo
Roero Electric, Febbraio 2018   > articolo
Passione Design, Febbraio 2018   > articolo
Designed00, Febbraio 2018   > articolo

APPARTAMENTO J

APPARTAMENTO J

Realizzazione di un progetto di Interni a Milano. Interno eclettico per una giovane coppia dinamica. Il mix di elementi giocosi e colorati e mobili sofisticati crea un’atmosfera interessante. Lo studio dei colori e dei disegni sulle pareti ha giocato un ruolo fondamentale nell’intero progetto.

APPARTAMENTO PS

APPARTAMENTO PS

Situato in una delle più belle zone residenziali di Milano, l’appartamento fa parte di un elegante e ben progettato complesso. L’appartamento si sviluppa su due livelli, ognuno con una superficie di circa 200 mq, collegati tramite una scala interna. Gli ambienti sono ampi e sofisticati, grande importanza è stata data alla palette di colori, alla matericità dei rivestimenti e alla scelta delle luci. Tutti gli arredi della casa sono stati disegnati e prodotti a misura per il progetto.

Progetto pubblicato su:

Ad Italia, Maggio 2018   > articolo

LOFT N

LOFT N

L’appartamento è il risultato della conversione di un edificio industriale, il loft per eccellenza, in una delle zone più in voga del momento, Shoreditch. Il desiderio fin da subito era quello di creare un’abitazione che lasciasse il sapore della storia che era stata vissuta tra quelle mura. Un sapore industrial che non nascondesse il passato, anzi lo rievocasse. La zona giorno occupa la parte inferior del loft, con una cucina a vista, la zona pranzo e l’ampio soggiorno a doppia altezza, sul quale affaccia zona notte posizionata sul soppalco. I colori ed i materiali scelti sono di una palette calda, avvolgente. Un mix tra industriale e residenziale, dove il ferro grezzo cerato e le ampie vetrate giocano un ruolo fondamentale, come da legante tra il passato ed il future dell’immobile. I bagni hanno un gusto retrò, con cementine che caratterizzano l’ambiente connotandolo di un gusto che lega perfettamente con il resto della casa. I proprietari, una giovane coppia italiana, hanno portato con loro ricordi dei loro viaggi, delle domeniche trascorse nei mercatini vintage, Portobello Road, così che la casa diviene anche una sorta di diario di viaggio, dove ogni angolo, ogni dettaglio parla della loro storia. Il piano interrato della casa è stato convertito in una tavern per le feste, con una cucina ed un ampio tavolo, pensato per ospitare la famiglia dall’Italia per le grandi occasioni! La zona tv è circondata da un ampio divano, ideale per le domeniche tra amici tifosi!