BENDING SPOONS

BENDING SPOONS

Nomade Architettura si è occupata della progettazione della nuova sede di BENDING SPOONS, una delle maggiori tech company in Europa, nel cuore di Milano, a pochi passi da Corso Como e stazione Garibaldi. Il progetto è nato dal dialogo aperto e di grande collaborazione tra l’azienda e lo studio di architettura, ed è la trasposizione della grande cura che l’azienda ha nei confronti del team, gli Spooner, che sono stati l’elemento focus intorno al quale tutte le scelte estetiche e funzionali sono state prese. Gli uffici si sviluppano su tre piani, di circa 1000 mq ciascuno. Il primo ed il secondo piano sono prettamente dedicati alle postazioni lavorative ( open space, sale riunioni e focus room individuali). Su questi piani si trovano anche aree relax e spazi per l’allattamento. Il terzo piano è uno spazio multifunzione, dedicato alla mensa, alla sala giochi ed al bar. Il progetto di fit out nasce dalla necessità di inserire un numero piuttosto elevato di meeting room/spazi privati in un ambiente che era originariamente pensato come open space, attività che ha creato alcune sfide ed opportunità progettuali. A livello di layout si è deciso di sfruttare gli ambienti perimetrali, circondati da vetrate a tutta altezza, per le attività di lavoro open space o di lavoro in gruppo (andando a posizionare le cosiddette silent room), utilizzando invece la parte centrale della pianta per gli ambienti più chiusi e raccolti che ospitano le attività di lavoro individuale. Il progetto vuole essere l’evoluzione degli uffici precedenti (che si trovano a pochissimi metri, in Corso Como); si è optato per un’estetica che risuonasse con gli Spooner: l’attenzione alla natura, l’amore per le linee ed il design nordico (proprio in Danimarca i fondatori di Bending Spoons si conobbero una decina di anni fa); così gli uffici si caratterizzano per l’ampio uso del legno, declinato in tutte le dimensioni e l’introduzione di importanti accenti verdi (già presenti nella precedente sede) che si insinuano e sembrano voler spaccare il rigore formale degli ambienti, andando a rivestire soffitti, pareti e angoli. La linea curva è una costante nella definizione degli spazi, la si trova in pianta a sottolineare la fluidità dei movimenti, la si trova sui prospetti delle pareti, a riecheggiare la sinuosità del logo Bending Spoons. Il motivo a punti presente sui prospetti principali disegna per l’appunto il logo di Bending Spoons, unendo così i due piani di uffici, in una sorta di metafora degli Spooner, individui, unici, che sono parte di un disegno più ampio, che si compone nella sua completezza grazie ad ognuno di essi. Se l’aspetto degli uffici è piuttosto uniforme a livello di segni grafici e materiale all’esterno degli ambienti, l’opposto accade invece all’interno di questi. L’intenzione era quella di creare una varietà di situazioni lavorative che potessero rispondere ai diversi desideri ed abitudini degli Spooner, affinchè ognuno potesse trovare la sua dimensione, flessibilità e funzionalità prima di tutto. Così sono state create stanze a tema, che riflettono ambienti più o meno naturali: dalla stanza Water, alla Electric City, dalla Metal alla Cloud, ambienti con caratteri molto diversi, immersivi e stimolanti, che possano accoglie le più disparate esigenze di concentrazione. Lo stesso è stato fatto con le meeting room, alcune più rilassanti e semplici rivestite in verde, altre invece caratterizzate dall’utlilizzo di carte da parati che trattano elementi o scenari naturali in modo vario e mutevole. Il terzo piano rompe completamente gli schemi rispetto agli altri. E’ un piano pensato per lo svago, per il gioco, e per gli eventi dal vivo. Qui si trova la mensa, con un’ampia cucina attrezzata con grande cura e funzionalità, oltre ad un’area giochi e un bar. Lo spazio dedicato ai tavoli è utilizzato anche come auditorium, per presentazioni e confronti tra Spooner. Allo stesso piano troviamo un’activity room, stanza polifunzionale con anche un pianoforte a coda. L’elemento naturale è presente anche qui, con alberelli che si trovano su una panca sinuosa in legno che delinea il perimetro dello spazio. Anche le scrivanie e i tavoli delle sale riunioni, progettati su misura secondo le esigenze ergonomiche e tecnologiche degli Spooner, meritano una menzione. La tecnologia non si percepisce, ma c’è, nascosta nei tavoli, consentendo ancora una volta la massima fruibilità degli strumenti di lavoro, con per esempio, carica cellulari integrati nel piano di lavoro, il tutto seguendo l’estetica del progetto. Un progetto unico, stimolante, divertente, che vuole esser la risposta concreta nello spazio di una realtà Italiana all’avanguardia che, tra le altre cose, si caratterizza per la grande attenzione nei confronti dei sui collaboratori.  In bocca al lupo Spooners!

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CHALET LES NIVEAUX

CHALET LES NIVEAUX

Les Niveaux è un piccolo borgo di nuova costruzione dal gusto squisitamente Walser a Courmayeur, in Valle d’Aosta.
Abbiamo avuto il piacere di intervenire nella progettazione degli interni di uno chalet di proprietà di una giovane coppia. La casa si sviluppa su tre livelli, il piano semi interrato ospita un’ampia sala cinema con angolo bar, qui è stata ricavata anche una zona gym con sauna; una scala conduce al piano immediatamente superiore in cui, in ampio soggiorno si articolano la cucina con zona pranzo e la zona lettura con camino in pietra; proseguendo lungo la scala si arriva alla zona notte, con tre camere da letto e due bagni. La casa è calda e accogliente e parla un gusto che dialoga tra il contemporaneo e il montano.
Il legno è protagonista, ma senza eccedere, riveste alcune pareti lasciando freschezza ad altri angoli che invece sono trattati in calce. Gli arredi sono stati disegnati e studiati appositamente per sfruttare al meglio gli spazi, connotare gli ambienti ed integrarsi nello spazio dialogando con il parquet, creando una continuità materica e cromatica avvolgente.
La luce svolge un ruolo importante nella casa, volutamente discreta, atta a creare angoli, zone illuminate e enfatizzate da faretti orientabili e led integrati, che accendono e danno vita agli ambienti. I toni sono naturali, caldi, con accenti neri a contrasto che rendono lo chalet contemporaneo. I bagni sono rivestiti in pietra di Luserna a casellario, magistralmente trattata e intagliata da artigiani locali. Una casa che riflette benissimo il connubio di intenti e di gusto dei clienti e di Nomade!

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100 Idee per ristrutturare, Febbraio 2024 > Articolo

APPARTAMENTO SC

Appartamento SC - Nomade Architettura

APPARTAMENTO SC

Un progetto conservativo in una delle zone più belle e vivaci della città, all’interno di un edificio  progettato dall’architetto Caccia Dominioni. Il progetto marca  la nostra terza collaborazione con la committenza, Jacopo Canclini della JMC spa, sviluppatore immobiliare e appassionato di interior designer, che ha scelto di affidarci la ristrutturazione della sua futura abitazione. Non potendo intervenire sul layout , nè sui pavimenti, lo sforzo maggiore è stato gestire il rinnovamento completo degli impianti e il rifacimento dei bagni, impattando il meno possibile sull’esistente, mantenendo  e ripristinando le pavimentazioni  in legno e le porte originali. L’appartamento si apre su un ampio ingresso intorno al quale sono distribuite la master suite, la zona giorno e la zona di servizio. Dall’ingresso si accede poi  al lungo corridoio sul quale affacciano altre due camere da letto e il  bagno ragazzi. Lo stile eclettico del progetto nasce dalla sinergia con il cliente, con il quale abbiamo collaborato strettamente nelle diverse  fasi del cantiere, definendo insieme tutte le scelte, dalle soluzioni impiantistiche alle finiture, dagli arredi su misura ai tessili.

CASAMAR

Casa Amar - Nomade Architettura
Casa Amar - Nomade Architettura

CASAMAR

C’è una leggenda che sconsiglia di progettare la casa dei propri amici. Bene, non siamo mai state più felici di sfatare questo mito. La casa in questione è di una coppia italo-marocchina di grandi amici di Selina, i proprietari di Casa Amar, che si occupa di importazione di tappeti marocchini di ottima fattura, con un occhio particolare alla sostenibilità della loro produzione. La coppia, affezionata alla loro casa milanese, ha deciso che era giunto il momento per un restyling. La pianta è rimasta pressoché invariata, ciò su cui invece ci siamo particolarmente concentrati sono le luci, i materiali di finitura e gli arredi. A cominciare dalla zona giorno, arricchita da un murales dai colori volutamente accesi e di richiamo marocchino, che sembra voler disegnare un sole che illumina la stanza e dal disegno di un arredo che crea una sorta di separè-libreria rispetto all’ingresso. La zona giorno è stata arricchita da lampade a parete color oro e dal lampadario che sovrasta il tavolo da pranzo. Il corridoio che porta alla zona notte è stato volutamente caricato dall’uso della carta da parati che riveste parte delle pareti ed il soffitto, creando un effetto decisamente avvolgente e con un “nonsoche” di magico. Qui si aprono la camera padronale, dai colori soft e dai delicati accenti nord africani e la camera dei bimbi, arricchita da una bella carta da parati effetto acquarello e da un ampio arredo in paglia di Vienna e legno che contiene sia gli abiti che i giocattoli dei bambini. Una casa vivace, colorata ed avvolgente, proprio come la famiglia che la abita!

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Home Adore, Maggio 2022 > Articolo

Living Corriere, Novembre 2022 > Articolo

Living Corriere, Settembre 2023 > Articolo

CASALAZIT

Casa Lazit - Nomade Architettura
Casa Lazit - Nomade Architettura

CASALAZIT

Le persone crescono, le famiglie si allargano e per noi architetti è davvero un piacere poterne seguire l’evoluzione. Casa Lazit è la nuova casa di una bella famiglia per la quale avevamo già seguito la ristrutturazione del precedente appartamento (appartamento viale Abruzzi). La famiglia si è allargata e le necessità sono cambiate e con loro i gusti e la voglia di creare una casa dal carattere nuovo e fresco. L’appartamento, molto ampio di 200 mq, è stato pensato in stile eclettico, una palette tendenzialmente neutra alle pareti, che però venisse connotata da accenti colorati dati dagli arredi, dagli accessori. Lo stile eclettico è perfetto per le case che vogliono crescere e mutare, senza snaturarsi, componendosi via via di accessori ed accenti che ne rinnovano il carattere vario ed a tratti eccentrico. Il cuore della casa è senza dubbio la zona giorno, un ampio spazio che si affaccia su uno splendido giardino, composto dalla zona dei divani ed il tavolo da pranzo, connessi da un’ampia vetrata in ferro bianco che si affaccia sulla cucina. La cucina, con isola centrale, è colorata in azzurro polvere e bianco caldo, con l’isola centrale a cui è annesso un tavolo in rovere. Il carattere di questo ambiente è sottolineato ulteriormente dal materiale terrazzo colorato Mipa utilizzato come alzatina del piano di lavoro. Si è deciso di lasciare a vista una colonna in cemento che si trova nella zona giorno, su questa parete sono state appoggiare una madia dal gusto scandinavo e una composizione di quadri dalla palette multicolore che connotano lo spazio con accenti brillanti. La zona notte è organizzata con una master bedroom in cui si trovano la camera da letto, una ampia cabina armadio e il bagno “lei”. I tono usati in camera sono più tradizionali, con una carta parati effetto seta. Il bagno è giocato sui toni del rosa antico e del verde bosco, con gli accenti color oro. Nella zona notte si trovano anche la camera del bimbo, caratterizzata dalla carta da parati a tema tropicale ed il bagno “lui”, in gres effetto graniglia con accenti nero e legno. Un corridoio effetto cannocchiale blu conduce alla zona di servizio della casa, con bagno ospiti, volutamente trattato in maniera elegante e semplice, la zona lavanderia e lo studio di lui. Un appartamento che ci è molto piaciuto progettare e seguire, per la pianta aperta e le grandi possibilità che ne sono conseguite e per la grande partecipazione dei clienti. Una curiosità, lei è Lucia, l’influencer lucia_lazit !

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Archiportale, Maggio 2022 > Articolo

 

CASA G

CASA G

Uno di quei progetti in cui siamo riuscite a esprimere il nostro amore per i dettagli, per i materiali e per le soluzioni raffinate. Situato in una delle più belle zone residenziali di Milano, l’appartamento è stato completamente rivisto, sia a livello di distribuzione interna che di gusto. Si è optato per un intervento che esaltasse e dialogasse con i dettagli d’epoca dell’edificio di inizio Novecento, attraverso un gioco di rimandi e citazioni che rendono omaggio a figure storiche del design italiano e milanese. Il risultato è un progetto elegante e delicato, dai dettagli estremamente curati. L’appartamento si apre su un piccolo ingresso illuminato dalla porta su disegnoin ferro e vetro,che conduce allo studio e che dialoga con l’armadio cappottiera rivestito in carta parati Nuvolette di Fornasetti. Il pavimento è un seminato alla veneziana di Fantini Mosaici, condisegno sfumato che passa dal rosso intenso perimetrale ad un bianco caldo al centro, in asse con il grande lampadario in vetro di Vistosi. Dall’ingresso si accede al corridoio che conduce alle camere da letto e ai bagni, per poi aprirsi sull’ampia zona giorno. Nella grande sala gli stucchi e le cornici incontrano protagonisti storici del design, dallo specchio di Gio Ponti appeso sopra il camino in marmo di fine Ottocento, alle lampade di Sarfatti in asse con le grandi finestre modanate; il tutto frutto di un attento lavoro di ricerca e selezione portato avanti in costante dialogo con la committenza. La cucina è l’ultimo ambiente e conclude il progetto, ritornano la coppia di porte in ferro e vetro e il pavimento in seminato di Fantini Mosaici, ma stavolta con marmo di Candoglia, lo stesso del Duomo di Milano; le pareti attrezzate di Valcucine in vetro chiaro acidato si abbinano al piano e alle mensole in marmo Calacatta oro. Un capitolo a parte meritano i bagni: quello padronale, connesso direttamente alla camera da letto, ha pavimenti e rivestimenti in marmo di carrara di Salvatori, nelle finiture Raw e Levigato; il secondo bagno, quello bimbi, è rivestito in piastrelle Zellige di MosaicFactory, abbinate al pavimento in graniglie azzurre. Tutto in questo progetto, racconta della nostra passione per il design, per i materiali e i loro accostamenti, per i dettagli nascosti e gli accenti improvvisi, per il dialogo, il confronto e il costante apprendimento che il nostro mestiere ci regala ogni volta.

UFFICIO NOMADE ARCHITETTURA – MILANO

UFFICIO NOMADE ARCHITETTURA – MILANO

Disegniamo spazi, disegniamo emozioni e siamo convinte che un bell’ambiente, che trasmette bella energia migliori la qualità della vita di chi lo vive. Abbiamo cambiato studio, in quello precedente non c’era più spazio a sufficienza per contenere noi e la nostra creatività, così, dopo una ricerca piuttosto rapida, abbiamo trovato lo spazio perfetto per noi. Un loft (come tutti i nostri precedenti studi), nel cuore della zona dei Navigli, un ambiente molto ampio, luminoso, perfetto per noi. Una vetrata circolare, bellissima, affaccia su un piccolo cortile privato e ci consente di godere della vista delle piante che lo arricchiscono. La vetrata riporta alla mente i loft newyorkesi che tanto amiamo. Davanti a questa abbiamo creato una zona relax, con divani e poltrone e soprattutto tante piante. Nel centro dello spazio abbiamo disegnato una sala riunioni in ferro e vetro, luminosa e molto ampia, che diviene una sorta di faro e attorno al quale si muove tutto lo studio. Le due zone di open space si trovano a destra e a sinistra di questa, mentre sulla parete perimetrale dello studio abbiamo organizzato una seconda sala riunioni, l’ufficio di Selina e una grande sala campioni. Non poteva mancare anche in questo studio la carta di Londonart che raffigura delle trapeziste, ci piace pensare che siano loro a sintetizzare chi siamo!

CASA PRI A TORINO

CASA PRI A TORINO

Un progetto speciale, sia perché si tratta di una bellissima casa, sia perché appartiene alla sorella di Selina Bertola (fondatrice dello studio), Alice ed alla sua famiglia. Alice è una delle due socie fondatrici di Asterisco Creative Agency, agenzia creativa con la quale Nomade collabora da anni quando si tratta di aggiungere un tocco di grafica e comunicazione ai suoi progetti. L’insalateria The Pure ne è il migliore esempio! La casa è davvero unica, una villetta semi indipendente su 4 livelli in un quartiere residenziale nella precollina di Torino, a due passi dal Po. L’architettura della casa è degli anni 20, sono rimaste tracce originali davvero stupende (la scala, le cementine e gli affreschi a soffitto, per esempio), ma una precedente ristrutturazione ne aveva snaturato molti ambienti. L’idea era intervenire con un progetto che esaltasse le caratteristiche originarie della casa ed intervenisse con un gusto contemporaneo, che sapesse “di casa”. L’ingresso si apre sulla zona giorno. Qui è stato aperto un varco che consente la vista del giardino dalla casa. Il varco può rimanere completamente aperto oppure essere chiuso, tramite una porta in ferro e vetro appositamente disegnata e realizzata. La zona giorno dà sul giardino, qui si trovano il salotto e la sala da pranzo, connesse tramite un’ampia apertura. L’arredo è semplice, colorato, frutto di eredità pregresse, pezzi di famiglia e tocchi di design. Allo stesso piano si trovano lo studio, la cucina ed un bagno ospiti. La zona notte è al primo piano: tre camere da letto, due bagni e lo studio dei bimbi. I bagni sono stati completamente rivisitati e alleggeriti nello stile, con una punta di colore e qualche accento elegante. La mansarda, è una grande sala giochi, regno dei due bambini. Una casa in cui si respira un’atmosfera solare, proprio come la famiglia che la abita, un arredo che fa sentire a proprio agio, senza rinunciare ad un tocco, consapevole e ricercato, tra retró e contemporaneo.

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Livingetc, Giugno 2022 > articolo

 

APPARTAMENTO MAGGIOLINA

APPARTAMENTO MAGGIOLINA

Da che le prime idee per un progetto prendono vita, non si vede l’ora che l’appartamento venga realizzato. Mai nulla di più vero, soprattutto per questo specifico progetto. Il cliente,una persona davvero unica, con moglie e tre figli gemelli, ha approcciato il nostro studio quando ancora il complesso di Abitare In Maggiolina era solo sulla carta, con le idee molto chiare: voleva una casa bella, comoda a misura della loro famiglia, e con una piccola piscina. Il progetto si è sviluppato in 4 anni, con tempi che seguivano le vicende del cantiere di Abitare In, ma l’entusiasmo sia da parte dei clienti che ovviamente dello studio, è sempre rimasto alto e ci ha portati ai risultati sperati: una bellissima casa, comoda, con una piscina! L’appartamento è diviso nettamente in due zone, la zona giorno a cui si accede si apre sul salotto comunicante con la cucina, che danno a loro volta su una terrazza con vista davvero unica. Cucina e salotto sono caratterizzati da un elemento che le disegna ed avvolge, una libreria, che diventa parete tv e che poi diventa cucina, una geometria forte, alleggerita dall’uso del bianco a netto contrasto con il rovere scuro. La scelta del disegno “bacchettato” del legno è dettata dalla volontà di metter in risalto la geometria, enfatizzandone le ombre. Gli arredi sono eleganti e confortevoli e si sposano perfettamente con l’ambiente. La libreria divide il soggiorno, con l’aiuto di un portale, dalla zona studio. Dalle scrivanie è possibile vedere l’acqua della piscina e sentirne il rumore, cosa di meglio per lavorare da casa? Dallo studio si passa al corridoio che accede alla zona notte, un corridoio su cui aprono le 4 camere da letto ed i bagni. Il corridoio è stato enfatizzato e sottolineato da un gioco di colore, un blu oltremare del soffitto e della parete che gioca con il bianco della parete di fronte. Le camere da letto dei bambini sono disegnate su misura, l’idea è stata applicata in 3 modi leggermente differenti tra loro, una carta da parati per ogni figlio, che si accompagna alla nouance dei dettagli della libreria e della scrivania. La camera padronale è ariosa e semplice volutamente, connessa alla cabina armadio e al bagno padronale. Il bagno è rivestito in marmo e gioca sui contrasti chiaro scuri, marmo Calacatta Vogue White a pavimento e sulle pareti del bagno, marmo Amani grey all’interno dell’hammam, piatto doccia compreso; con questo stesso marmo è realizzato il top monolitico con lavabo integrato. Il bagno dei figli e il bagno ospiti sono rivestiti con materiali di Porcelanosa. Un paragrafo a sè merita il terrazzo di questa casa, ampio, con una splendida vista e una piccola piscina riscaldata, da utilizzare sia in estate che in inverno. Particolare attenzione è stata data alla progettazione del verde, con il sapiente aiuto di Fratelli Ignegnoli. Il progetto dell’arte, seguito in collaborazione con Vera Canevazzi Art Consultant ha visto una stretta collaborazione tra l’artista Parigino Nowart (già vecchia conoscenza dello studio Nomade) ed il cliente. Il tema che si è esplorato è stato “Van Gogh”, un colorato ritratto caratterizza il soggiorno, accompagnato dagli Iris in corridoio (reninterpretati dall’artista), per finire con il campo di Grano in camera da letto, un fil rouge che accompagna il tema di tutta la casa. L’attesa del progetto è valsa la pena, pienamente soddisfatte noi e i clienti!

Progetto pubblicato su:

Archiportale, Luglio 2021 > articolo

Harmonies, Febbraio 2022 > articolo

CASA EF

CASA EF

Ci sono case, progetti e clienti che sono “meant to be”, Casa EF è senza dubbio una di questi, i clienti perfetti per la casa perfetta, uniti dal progetto che combina il potenziale della casa e lo spirito dei clienti. Lo stile di Casa EF è classico, ma rivisitato in chiave moderna, elementi come le cornici a soffitto ed il parquet a spina sono rivisti in chiave contemporanea. Le cornici disegnano dei grandi rombi a soffitto, i profili scelti sono quadrati, e le ombre che disegnano sono nette, a contrasto con il bianco del soffitto e delle pareti. Il parquet, presente nella zona giorno e nella zona notte è molto scuro, ancora una volta a creare un elegante contrasto con il bianco delle pareti. L’appartamento si apre su un corridoio che conduce ad un disimpegno ovale, che a sua volta conduce alla zona giorno ed alla zona notte. Il corridoio è stato visivamente ampliato tramite l’utilizzo di un’armadiatura specchiata che ne amplia la percezione e la luminosità. Il gioco di rombi a soffitto anticipa il disegno più ricco del soggiorno. Il disimpegno ovale è stato enfatizzato a terra dal disegno a raggiera del parquet. Il soggiorno è connesso alla zona pranzo. I rombi a soffitto aiutano a scandire visivamente lo spazio. Il contrasto tra bianco e nero è sottolineato dalle scelte di arredi e corpi illuminanti. La cucina, che è connessa alla zona pranzo tramite due porte in ferro e vetro disegnate appositamente per il progetto, si sviluppa lungo le tre pareti principali, con un disegno pulito reso elegante dall’uso del legno e del marmo. La zona notte vede le camere da letto dei bambini e la camera da letto principale. Sono tre i bagni nell’abitazione. Quello padronale in marmo bardiglio levigato, disegnato a casellario, il bagno dei bambini rivestito in piastrelle Mutina, collezione Mews, che gioca con le geometrie dei rivestimenti e degli elementi neri, ed il bagno ospiti con rivestimento tridimensionale in Bianco Perla e pavimento in Pietra di Fossena levigata. L’appartamento è elegante, raffinato, senza perdere però il calore di una bella casa di famiglia.

Progetto pubblicato su:
Livingetc, Giugno 2022 > articolo

APPARTAMENTO SOLARIA

APPARTAMENTO SOLARIA

Milano sta cambiando da qualche anno, nascono nuovi quartieri, la città sembra proiettarsi verso il futuro e guardare sempre più a modelli stranieri. Alcuni quartieri semplicemente cambiano, diventando nuovi centri pulsanti della capitale Meneghina. E’ questo il caso di Porta Nuova, quartiere che riscrive la storia di un pezzo di Milano, un quartiere moderno, di palazzi e grattacieli in vetro che si slanciano nel cielo. Torre Solaria è al centro di queste nuove architettura, con i suoi 143 metri è l’edificio residenziale più alto d’Italia. Qui ha preso vita il progetto dell’abitazione di una giovane coppia di professionisti che hanno voluto ripensare completamente gli interni ed il layout dell’appartamento, per trasformarlo in qualcosa che potessero chiamare e sentire come Casa. Higge lo stile che era stato richiesto, questa è una parola intraducibile nella nostra lingua, ma possiamo spiegarla: l’Hygge riguarda il benessere personale, la condivisione con le persone care e l’attaccamento alla propria casa. E così ne è nata una ricerca, che riuscisse a combinare il calore e il confort con un appartamento moderno dal taglio Contemporaneo. L’ingresso si apre su un piccolo corridoio che conduce alla zona giorno. Qui la cucina si apre in sulla zona giorno. La luce è protagonista assoluta, con una vista davvero unica sulla città. L’intenzione, fin da subito, è stata quella di creare interni dalle finiture calde, con un occhio particolare alla funzionalità. Il legno è un rovere caldo, con dettagli in ottone e ferro nero, il tutto impreziosito dal marmo Calacatta utilizzato in cucina e sul bancone che connette le due aree. Gli arredi sono stati realizzati su disegno dello studio, tutto è pensato su misura per l’abitazione. La zona notte vede due camere e due bagni connessi tra loro da una ampia e luminosa cabina armadio in legno, specchio e dettagli in ferro. La camera da letto principale gode di una splendida vista, anche qui il legno è protagonista degli arredi, studiati e disegnati nei minimi dettagli. Il legno bacchettato impreziosisce la testata del letto. Il bagno padronale è in Calacatta Corchia e resina, con un’ambia vasca da bagno sotto alla finestra. Un lavabo Altamarea in marmo e legno crea un interessante contrasto con l’ambiente. La seconda camera da letto è preziosa e romantica, giocata sui toni del rosa antico e tortora, che si sposano molto bene con i dettagli dorati del bagno ad essa connessa, rivestito in Vagli Oro. Un altro piccolo bagno si trova all’ingresso, resina e bardiglio concorrono a creare un aspetto elegante ed informale.

Progetto pubblicato su:
Livingetc, Giugno 2022 > articolo

CESCOLINA²

CESCOLINA²

Cescolina² è la “sorella maggiore” di Cescolina, la prima casa di Selina Bertola (fondatrice dello studio) e della sua famiglia, “alla seconda” perché nel frattempo la famiglia si è duplicata e da 2 si è passati ad esser 4. Questa casa ha un che di magico, legato anche a particolari coincidenze del destino che hanno convinto Selina a perseguire il suo sogno ed acquistarla. La casa era stata ristrutturata alla fine degli anni 90 da un architetto Milanese che aveva saputo con grande maestria trasformare un vecchio opificio in una dimora in cui la luce è la vera protagonista. La casa si sviluppa su 4 livelli, collegati da una scalinata scultorea che si affaccia sulla grande vetrata inclinata. Pare una moderna reinterpretazione della Domus romana, che si apre su una corte centrale, in questo casa fatta di vetrate che si guardano reciprocamente. Sono stati rivisitati gli interni, mantenendo però pressoché invariata la disposizione in pianta, fatta eccezione per qualche piccola demolizione. Eclettico è l’aggettivo che meglio descrive le scelte seguite negli interni, un susseguirsi di ambienti colorati, differenti tra di loro, come fossero piccoli quartieri all’interno di una città, ognuno caratterizzato dal proprio spirito. Per quanto possa esser genericamente definito Loft, questa casa riesce a mantenere separazione e privacy, con una zona notte defilata e tradizionale. L’ingresso si apre su un ampio ambiente che consente allo sguardo di percepire la complessa architettura della casa, sullo sfondo l’ampia vetrata a doppia altezza che inonda lo spazio di luce. Qui la scritta al neon Cescolina², coronata da un ampio lampadario dà il benvenuto a chi entra. Su questo piano si trovano la camera da letto matrimoniale con il suo bagno in cementine marocchine dalle nuances grigio-verdi e la camera da letto dei bambini, con bagno direttamente collegato. A questo livello si trova un ulteriore piccolo bagno ospiti fortemente caratterizzato dalla carta parati Teatro di Fornasetti. La scala prosegue verso la parte più alta dell’abitazione, in cui si trovano la cucina con isola che si affaccia sulla corte e la sala da pranzo. La cucina ha linee pulite, caratterizzato da un marmo Statuario, nella zona pranzo cattura la vista il tavolo blu pensato appositamente per il progetto, accompagnato da una parete colorata da fotografie ed illustrazioni. Da questo livello è possibile accedere all’ampio terrazzo. Scendendo la scala si arriva alla zona tv ed allo studio. La zona tv è molto colorata, caratterizzata da un’ampia carta da parati Hermes con un’illustrazione dell’artista francese Kevin Lucbert, i divani sono i Togo di Ligne Roset, il tappeto è un acquisto di Selina in un viaggio in Marocco e la libreria è stata da lei appositamente disegnata per l‘ambiente. Lo studio, che si trova allo stesso livello, è invece caratterizzato da un sapore più retrò, divano, lampada, arredi e decorazioni sono ricordi di famiglia. Al piano inferiore la discesa con la scalinata è stata pretesto per creare una sala cinema, un ambiente davvero unico per una casa milanese!

Progetto pubblicato su:

Living Corriere, Ottobre 2020 > articolo

Platform, Luglio 2021 > articolo

Livingetc, Giugno 2022 > articolo

CASA AL BORGO, MONTECHIARUGOLO

CASA AL BORGO, MONTECHIARUGOLO

La storia di questa casa ci ha catturate da subito. Il borgo di Montechiarugolo sorse intorno all’anno Mille intorno al suo castello. Un piccolo paese circondato dalla campagna Parmense, da rumore di cicale e campi agricoli. La piccola casa, affacciata sulla via principale del paese appartiene alla famiglia da generazioni, la casa dei nonni, e dei nonni dei nonni. La casa che ha visto crescere intere generazioni. I clienti hanno deciso di darle nuova vita, per continuare a goderne insieme alla famiglia. La casa si sviluppa su 2 piani, collegati da una scala in linea, la zona giorno si trova al piano terra con un ingresso, una cucina abitabile ed una zona conversazione con un piccolo bagno. Al piano superiore si trovano 3 stanze da letto ed un bagno. Il progetto è stato molto conservativo, laddove possibile si sono create aperture e si è dato respiro ad alcuni ambienti, è stato ricavato un nuovo bagno al piano superiore ma essenzialmente, in maniera del tutto inaspettata, è stato possibile riscoprire le vecchie travi, i muri in pietra e le volte in mattoni che erano state coperte per secoli. La casa ha così acquisito un carattere rurale davvero affascinante, che più che mai riporta alla mente la lunga storia vissuta in quelle mura. I materiali scelti sono in linea con il tipo di progetto e l’effetto finale che si volevano ottenere, gli arredi in buona parte sono stati recuperati e risistemati.

Progetto pubblicato su:

casa facile, maggio 2021 > articolo

VILLA AE LAGO DI COMO

VILLA AE LAGO DI COMO

Nella magnifica cornice del Lago di Como, in un piccolo paese molto caratteristico, un vecchio albergo era stato trasformato in appartamenti. Il piano terra ed il piano rialzato erano stati pensati per diventare ristorante, ma il progetto non era poi mai stato realizzato. Lo stato di partenza dei locali era al grezzo, senza impianti con muri molto spessi e volte in pietra e mattoni, il tutto conferiva agli ambienti un’atmosfera splendida. I committenti, innamorati del posto e del potenziale racchiuso in quelle mura, da subito hanno chiesto che venisse mantenuto il più possibile di quelle preesistenze, per quanto desiderassero comunque una casa ricca di confort. E’ stata fin da subito accettata la sfida con molto entusiasmo, ne è nata così una splendida dimora. La casa è suddivisa su due piani, connessi da una scala interna, al piano superiore l’ingresso si apre sull’ampia cucina lasciata volutamente pulita e lineare, a sottolineare l’importanza della parete in pietra. Su questa si affacciano il soggiorno e la camera padronale con bagno annesso che guardano direttamente al Lago. Dalla cucina si prosegue verso la sala da pranzo, ambiente davvero unico perché racchiuso tra mura di pietra ed un ampio soffitto a voltine in mattoni, che sormonta lo spazio avvolgendolo. Una camera da letto per ospiti con in suo bagno interno concludono il primo piano. La scala in pietra conduce al piano inferiore che si apre su una play-room interamente rivestita in pietra. Questa a sua volta è connessa ad una zona tv che consente di accedere alla camera dei bimbi con bagno dedicato e ad una seconda zona living che affaccia sul giardino interno. Al piano inferiore sono state ricavate anche una ulteriore camera da letto per ospiti con bagno ed una lavanderia. Grande rilievo è stato dato alle finiture preesistenti, muri in pietra e mattoni, archi e passaggi. Il progetto è stato volto a creare un contrasto tra gli elementi così fortemente caratterizzanti e un arredo pulito e minimale, che impreziosisse gli ambienti senza entrare in competizione con il carattere esistente. I bagni sono prevalentemente in resina e pietra, dai colori naturali, pensati affinché accompagnino con un tocco di charme l’atmosfera della casa.

Progetto pubblicato su:

Ville&Casali, Ottobre 2020   > articolo

Living Corriere, Settembre 2020  > articolo

VILLA SUL LAGO DI COMO

VILLA SUL LAGO DI COMO

Nella magnifica cornice del Lago di Como, ad una splendida villa anni Venti è stata data nuova vita, che la lega al suo passato e la proietta nel futuro. Fin da subito si è deciso di giocare sul dualismo tra preesistenza liberty delle facciate ed un gusto invece contemporaneo e contrastante negli interni, mantenendo come fil rouge la scelta dei materiali, che dialogassero con l’ambiente lacustre, così che i colori degli esterni e degli interni comunicassero tra loro. In facciata sono state modificate le aperture nella loggia al piano terra e quelle corrispettive al primo piano, le finestre sono state raddoppiate, per portare maggiore luce e vista all’interno degli ambienti. La parte antistante del giardino è stata sbancata completamente per far spazio ad una piscina infinity che guarda al lago di Como. La piscina è rivestita in beola locale, di un grigio chiaro argentato che dona all’acqua un colore splendido. Al piano terra gli ambienti sono ampi e comunicanti tra loro, l’idea di spazio, di apertura e luce sonostati la chiave progettuale. Pochi elementi, ben disegnati ed inseriti che dialogassero tra loro e connotassero lo spazio di quel giusto equilibrio tra forma e materia. In soggiorno l’elemento caratterizzante è la parete caminetto che fa da sfondo a tutto l’ambiente. Una parete che diventa una sorta di scultura, caratterizzata da una lastra di marmo Grey Stone, che scorrendo nasconde il televisore. Una ampia porta in ferro e vetro bacchettato, disegnata su misura, conduce alla scala che si sviluppa sui 4 piani della casa. Al primo piano si trovano le camere da letto, 3 in totale. La camera padronale gravita intorno alla splendida vista che si gode del lago, il letto e la testiera, disegnati anch’essi su misura, separano la zona notte dalla zona armadi. Allo stesso piano si trovano le altre due camere da letto, che condividono il bagno interamente rivestito in Bardiglio, gli spazi sono freschi e luminosi. La scala conduce all’ultimo piano dell’abitazione, che culmina con la torretta, che gode di una vista mozzafiato sul lago di Como. La torretta è stata utilizzata per lo studio, una scrivania appositamente studiata segna il perimetro della stanza e segue le finestre che la illuminano.

Progetto pubblicato su:

Archello, Ottobre 2019 > articolo

Archiportale, Ottobre 2019 > articolo

Living Corriere, Ottobre 2019 > articolo

APARTMENT CV

APARTMENT CV

Intervento soft in un appartamento sito in una bella zona residenziale di Milano. L’appartamento non ha subito stravolgimenti a livello di layout e di impianti, si è infatti deciso di mantenere la disposizione esistente che funzionava bene a livello di distribuzione. L’intervento però è stato volto al miglioramento ed esaltazione delle potenzialità dell’appartamento, modificando la cucina, che è stata aperta verso la zona living ed andando a disegnare buona parte degli arredi dell’abitazione, per creare soluzioni ad hoc per la casa. Le scelte di design sono pulite ed eleganti. Contrasto di palette sui grigi scaldate da accenti di legno rovere e teak. La scelta dell’illuminazione è giocata tra lampade icone di design (Luminator, Parentesi, Lampadina di Achille Castiglioni) e oggetti contemporanei.

Progetto pubblicato su:

Home world Design, Gennaio 2019 > articolo

APARTMENT FT

APARTMENT FT

Situato nel cuore della zona residenziale di spicco di Milano, City Life, l’appartamento è un piccolo gioiello. Quaranta metri quadrati interni sfruttati al meglio e venti metri quadrati di terrazzo. Abitazione di una giovane ed intraprendente professionista, che ha scelto di vivere nel nuovo cuore pulsante milanese. Una bellissima residenza di recente realizzazione. La casa è un ottimo esempio di “parva sed apta mihi”, piccina, minimale eppure accogliente e confortevole. Una zona soggiorno con tavolo da pranzo e cucina di Ernesto Meda, il tutto ottimizzato e pensato per un uso quotidiano e per cene con amici grazie al tavolo estendibile. La terrazza diventa parte integrante della zona giorno, e la vista di City life diventa un quadro. La camera da letto, molto ampia è anticipata da una cabina armadio disegnata appositamente per la cliente, lo specchio a tutta altezza ne raddoppia la percezione. Il bagno è semplice ed elegante, con elementi in legno che ne scaldano l’atmosfera.

MICHAEL KORS TEMPORARY SHOWROOM

MICHAEL KORS TEMPORARY SHOWROOM

Progetto per l’allestimento dello showroom temporaneo di Michel Kors, in occasione della settimana della moda maschile di Milano. Il progetto è stato inserito al secondo piano del fantastico edificio di Fondazione Feltrinelli.

WATERBEAT SOCIETY

WATERBEAT SOCIETY

Waterbeat Society è il primo centro di hydrospinning in Italia, nel cuore di Milano, a pochi passi dal Duomo. Il progetto si sviluppa su due livelli, più un soppalco. Il piano terra ospita la reception, un piccolo angolo di attesa e le tre cabine massaggi, due contenute all’interno dei cocoon in velluto al piano soppalco e una nella zona retrostante la cassa. Il piano inferiore ospita il vero e proprio cuore del centro: la piscina per le 13 bikes, oltre a questa una sala di attesa, la zona di cambio scarpe e gli spogliatoi per uomini e donne. Waterbeat Society è stato pensato e progettato come un luogo innovativo, di rottura e di lancio rispetto al mondo del fitness a cui si è abituati. Un luogo in cui “cool”, “friendly”, “pop” diventano parole chiave, connotando il centro di un carattere innovativo in cui si respira un mood fresco e colorato, che proietta con la mente alle atmosfere Californiane. I colori degli ambienti virano in un range di verdi acqua, azzurri e blu, e così pareti e soffitti sono pervasi dalla freschezza di queste tinte. La scelta dei materiali segue la scelta della contaminazione del progetto: il banco reception è rivestito in piastrelle bianche con fughe colorate, materiale in forte contrasto con il velluto scelto per rivestire i cocoon massaggi presenti sul soppalco. Trait d’union tra gli elementi è la scala che conduce al soppalco, interamente rivestita in lastre di metallo forato, bianca, pulita, semplice. Sopra a tutto, sospeso ed inatteso si legge il claim di Waterbeat Siciety, BE A HYDROLOVER, una scritta al neon fuxia che si staglia nell’aria, con una punta di innocente sfrontatezza tipica di questo progetto.

Progetto pubblicato su:
Living Corriere, Giugno 2018   > articolo
Bob Magazine, Aprile 2018   > articolo
Husk., Marzo 2018   > articolo
AD France, Febbraio 2018   > articolo
Archiportale, Febbraio 2018   > articolo
Panorama, Febbraio 2018   > articolo
Grazia, Febbraio 2018   > articolo
Casa Vogue Brasil, Gennaio 2018   > articolo

UFFICI LIBERA BRAND BUILDING

UFFICI LIBERA BRAND BUILDING

Il nuovo quartier generale di Libera Brand Building si trova in una delle zone più in sviluppo di Milano, a poche centinaia di metri da Fondazione Prada. Gli uffici occupano l’ultimo piano di un ex edificio industriale. Una pianta molto ampia, un totale di circa 350 metri quadrati, con una grande terrazza di 50 metri quadri. L’intento del progetto, molto chiaro fin dall’inizio, è stato quello di inserirsi nella cornice industriale con un intervento che ne esaltasse il carattere e la storia, senza rinunciare ad un tono forte e caratterizzante. E così il progetto si gioca sull’equilibrio tra la struttura esistente e volumi inseriti nell’ambiente che dialogano apertamente con le preesistenze, creando situazioni inattese. Il progetto assume un carattere quasi domestico, per il modo unico in cui sono stati trattati gli ambienti degli uffici. L’ufficio si apre con una reception pulita e monolitica nera. La parete della reception nasconde il cuore vero e proprio dello spazio, un volume che viene a poco a poco svelato e che include un bar-cucina, pensato come supporto agli eventi che avranno luogo nello spazio, oltre che cucina ad uso dell’ufficio. Di fronte al bar si trova la grande sala riunioni, racchiusa da una grande parete vetrata, apribile completamente all’occorrenza. La sala riunioni è resta forte e drammatica dalla scelta del colore nero utilizzato a parete L’ambiente è caldo e accogliente pur avendo visibilmente un’eco industriale. L’illuminazione scelta è eterogenea, sono state utilizzate da lampade industriali a bave di luci create da strisce di led a perimetro, l’effetto è avvolgente. Grande ruolo è giocato dalla copertura dello spazio, il tetto a vista originale che avvolge e sovrasta l’intero spazio Gli uffici e l’open space lavorativo seguono i dettami stilistici dell’ingresso, protraendo l’effetto industriale di design.

APPARTAMENTO GM

APPARTAMENTO GM

Intervento soft in un appartamento sito in una zona residenziale di Milano. Si è giocato sul colore, in maniera inaspettata. Il colore è diventato pretesto per segnare graficamente le pareti, connotandole di un carattere quasi ironico.

APPARTAMENTO SD

APPARTAMENTO SD

Ristrutturazione completa di un appartamento a San Donato Milanese. L’appartamento è stato completamente sventrato, guadagnando così uno sviluppo in pianta ampio ed aperto ed enfatizzando al massimo la luce naturale.

Progetto pubblicato su:

Archiportale, Luglio 2018   > articolo

NOMADE ARCHITETTURA NEW OFFICE

NOMADE ARCHITETTURA NEW OFFICE

Benvenuti nel nostro nuovo studio! L’atmosfera mostra esattamente chi siamo e il nostro approccio al nostro fantastico lavoro!

APPARTAMENTO PS

APPARTAMENTO PS

Situato in una delle più belle zone residenziali di Milano, l’appartamento fa parte di un elegante e ben progettato complesso. L’appartamento si sviluppa su due livelli, ognuno con una superficie di circa 200 mq, collegati tramite una scala interna. Gli ambienti sono ampi e sofisticati, grande importanza è stata data alla palette di colori, alla matericità dei rivestimenti e alla scelta delle luci. Tutti gli arredi della casa sono stati disegnati e prodotti a misura per il progetto.

Progetto pubblicato su:

Ad Italia, Maggio 2018   > articolo

LOFT N

LOFT N

L’appartamento è il risultato della conversione di un edificio industriale, il loft per eccellenza, in una delle zone più in voga del momento, Shoreditch. Il desiderio fin da subito era quello di creare un’abitazione che lasciasse il sapore della storia che era stata vissuta tra quelle mura. Un sapore industrial che non nascondesse il passato, anzi lo rievocasse. La zona giorno occupa la parte inferior del loft, con una cucina a vista, la zona pranzo e l’ampio soggiorno a doppia altezza, sul quale affaccia zona notte posizionata sul soppalco. I colori ed i materiali scelti sono di una palette calda, avvolgente. Un mix tra industriale e residenziale, dove il ferro grezzo cerato e le ampie vetrate giocano un ruolo fondamentale, come da legante tra il passato ed il future dell’immobile. I bagni hanno un gusto retrò, con cementine che caratterizzano l’ambiente connotandolo di un gusto che lega perfettamente con il resto della casa. I proprietari, una giovane coppia italiana, hanno portato con loro ricordi dei loro viaggi, delle domeniche trascorse nei mercatini vintage, Portobello Road, così che la casa diviene anche una sorta di diario di viaggio, dove ogni angolo, ogni dettaglio parla della loro storia. Il piano interrato della casa è stato convertito in una tavern per le feste, con una cucina ed un ampio tavolo, pensato per ospitare la famiglia dall’Italia per le grandi occasioni! La zona tv è circondata da un ampio divano, ideale per le domeniche tra amici tifosi!

Progetto pubblicato su:
Krome Refurbishing, Giugno 2018   > articolo
Bravacasa, Luglio 2017   > articolo
Living corriere, Aprile 2017   > articolo
Elledecor.it, Marzo 2017   > articolo
Archiportale, Marzo 2017   > articolo

APPARTAMENTO P

APPARTAMENTO P

Situato in una bella zona residenziale di Milano, l’appartamento fa parte di un elegante e ben progettato complesso del 1920. Il progetto è stato in centrato sui bisogni e le esigenze dei clienti, una bella famiglia composta da 6 persone (padre, madre e 4 bambini da 0 a 7 anni). L’intenzione era quella di aprire lo spazio che collega visivamente le stanze, creando un gioco di viste che sussurrassero, senza rivelare completamente gli interni. Il soggiorno è completamente avvolto dalla luce naturale che proviene dalle finestre che si affacciano sul parco di fronte alla casa. L’atmosfera è elegante e rilassante, un ruolo importante è giocato dalle luci che diventano sculture sul soffitto. La Tv è nascosta dietro un quadro che si muove verso l’alto o verso il basso in caso di necessità. La cucina è progettata a misura, l’isola centrale è un blocco di marmo Calacatta, i lampadari, ancora una volta connotano di un carattere interessante lo spazio, si crea un’atmosfera tra il classico e il design. La camera da letto delle bambine è un gioiello prezioso, una sorta di casa di bambola per le bimbe ed I loro giocattoli. La finestra bow window si arricchisce di un comodo divano, dove piccole teiere e tazze diventano luci Il bagno per gli ospiti è decorato con resina grigio scuro e marmo Calcatta Vagli. Il contrasto tra il colore scuro e le vene d’oro del marmo crea un ambiente inaspettato e piacevole. Il bagno principale, collegato alla camera da letto, è luminoso ed elegante, il marmo bianco Calacatta illumina lo spazio, un tocco di romanticismo pervade lo spazio.

Progetto pubblicato su:
Grazia, Novembre 2017   > articolo
Home!, Giugno 2017   > articolo
Interni & Decor – South Korea, Maggio 2017   > articolo
Ville e Casali, Aprile 2017   > articolo
Living Brasile, Febbraio 2017   > articolo
Casa Vogue Brasile, Gennaio 2017   > articolo
Elle Decore, Gennaio 2017   > articolo
Decostore, Gennaio 2017   > articolo

CESCOLINA SUI NAVIGLI

CESCOLINA SUI NAVIGLI

Un intervento di ristrutturazione molto importante in un appartamento nel cuore dei Navigli Milanesi. Si è voluto giocare su un progetto che esaltasse le peculiarità originarie dell’appartamento come le travi nel soffitto, fino ad oggi coperte, o gli infissi originali, a contrasto con una serie di scelte progettuali più spinte. Un design che sta tra il gusto industriale, il vintage e il contemporaneo. La cucina diventa un box di ferro e vetro, comunicante e aperta, ma allo stesso tempo ambiente a sé stante. L’atmosfera che si respira è calda ed avvolgente, con un occhio di riguardo..al design!

Progetto pubblicato su:

Dailymail, Febbraio 2017   > articolo
GQ, Gennaio 2017   > articolo
Case Facile, Novembre 2016   > articolo
Case Così, Agosto 2016   > articolo
Living Corriere, Luglio 2016   > articolo
Youtrade, Luglio 2016   > articolo
Statyk, Maggio 2016   > articolo
Bravacasa, Aprile 2016   > articolo
Arredamento.it, Aprile 2016   > articolo
Repubblica, Febbraio 2016   > articolo
Houzz, Gennaio 2016   > articolo
Houzz, Ottobre 2015   > articolo
Homify, Agosto 2015   > articolo
L4 House Design, Agosto 2015   > articolo
Grazia.it, Luglio 2015   > articolo
Living Corriere, Luglio 2015   > articolo
Il Commercio Edile, Luglio 2015   > articolo
Home Adore, Giugno 2015   > articolo

VILLA SUSANNA

VILLA SUSANNA

Intervento di costruzione ex novo, in cui si è voluto ricreare un “nido” perfettamente integrato con la natura che lo circonda. La sua architettura vuole esser un connubio tra l’architettura creola (con i suoi patii, i tetti a falda, le shingles di rivestimento) e il gusto tipicamente italiano dei committenti. Interno ed esterno vogliono essere un unicum: le grandi vetrate consentono di dimenticare che esiste un limite tra la vegetazione e gli ambienti della casa. La casa vuole respirare ed integrarsi perfettamente con l’ambiente.

Progetto pubblicato su:

Adobe2, Novembre 2017   > articolo
Youtrade, Maggio 2016   > articolo
Cocotraie, Febbraio 2016   > articolo
Casa Vogue Brazil, Settembre 2014   > articolo
Ville e Casali, Luglio 2014   > articolo
Homify Italy, Luglio 2014   > articolo
Homify Germany, Maggio 2014   > articolo
Homify Italy, Maggio 2014   > articolo
Archilovers, Maggio 2014   > articolo
Evans Moscow, Aprile 2014   > articolo
Elle Decor, Settembre 2013   > articolo
Case Così, Settembre 2013   > articolo
Casa e Trend, Settembre 2013   > articolo